D’O di Davide Oldani – La tradizione in cucina

Tempo di preparazione:

Non credevo alle mie orecchie, quando di rientro da San Giulio d’Orta ho voluto fare un regalo ad un’amica. Ho telefonato e con estremo stupore ho trovato un tavolo per 3 al D’O.  Il D’O è piccolo ristorante che si trova nella via principale della frazione di Cornaredo denominata San Pietro all’Olmo. E’ un piccolo locale molto semplice ma molto accogliente dove troviamo lo Chef Davide Oldani che è, sicuramente, uno dei maggiori talenti italiani allievo di Gualtiero Marchesi, Albert RouxAlain DucassePierre Hermè.

La sua  cucina e la sua filosofia si riassumono soltanto leggendo il menù degustazione formato da quattro portate, più la classica “entrèe”, a 32 euro, servizio e coperto inclusi. E’ uno dei pochissimi ristoranti dove puoi trovare piatti di alta cucina senza fronzoli e a prezzi popolari accessibili a tutti ed è proprio per questo motivo  che sono necessari parecchi mesi di attesa, per pranzo più semplice se si è fortunati riguardo qualche disdetta.

Una nota importante, ho scoperto che non non accetta carte di credito percui ricordatevi di portare sempre i contanti. Non c’è la rete wireless ma un’eccezionale squadra in cucina che prepara piatti basati su materie prime “povere” ma portate in tavola presentate con grande tecnica e mestiere. Oltre che accontentare le tasche sicuramente accontenta tutti i palati. Davide è sempre molto cortese e da ottimo padrone di casa, viene sempre personalmente tra i tavoli a salutare ed intrattenere brevemente gli ospiti presente

POP: una storia, la mia. Ci sono approdato dopo tanta strada e non pochi maestri, mescolando il senza fronzoli con il ben fatto, il buono con l’accessibile, l’innovazione con la tradizione. Il tutto attraverso un gioco di squadra fondato sul rispetto per chi lavora in cucina, dal primo all’ultimo, e per chi siede a mangiare, dall’ultimo al primo. Ed è proprio questo gioco di squadra che i miei ragazzi stanno esportando nelle loro nuove esperienze di lavoro. Ed è proprio questa miscela di costanza e rispetto che tutti potrebbero realizzare se solo portassero una visione pop tra i fornelli e sulla tavola.

Per “semplificare” come i valori della mia vita si sono intrecciati ai principi della mia cucina, ho sintetizzato la filosofa Pop in dieci pillole. Ciascuna è piccola come un punto e pesante come un macigno. Tutte e dieci sono punti fermi sulla strada che mi piace percorrere, quella dove si incrociano costantemente tradizione e innovazione.

Davide Oldani

Vi riporto le 10 pillole di filosofia dettate proprio dalla pagina del sito di  Davide Oldani

1. Bisogna valorizzare l’equilibrio dei contrasti, in cucina e nella vita.
2. In cucina, il design è il contenitore che deve valorizzare il contenuto.
3. Ogni attività deve avere un profitto, ma i prezzi devono essere corretti.
4. La curiosità e l’osservazione sono il modo migliore per interpretare le esigenze dell’ospite.
5. Da ogni errore nascono possibilità, basta saperle sfruttare.
6. La priorità, per chi cucina, è l’attenzione al benessere delle persone.
7. Ogni ingrediente, dal più umile al più ricercato, merita lo stesso rispetto.
8. Al vino si deve dare la giusta importanza.
9. La spesa va fatta sempre a stomaco pieno, per evitare sprechi.
10. Il brand deve essere immediato, facile da ricordare.

Il consiglio che posso dare a tutti è quello di provare un menu degustazione almeno una volta nella vita. Ogni volta che vado a mangiare ho la sensazione di partire per andare ad affrontare un vero e proprio viaggio culinario. I suoi piatti mi risvegliano tutti i 5 sensi.  Ogni volta che esco da questo ristorante non vedo l’ora di ritornarci!

D’O
Via Magenta, 18
Località San Pietro all’Olmo
Cornaredo (MI)
Tel. 02.9362209

 

 

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