Alce Nero e i pomodori…..

9 Luglio 2014: un pomeriggio indimenticabile nei campi tra le piante di pomodoro…

Per me, che col pomodoro ho un rapporto conflittuale, è stata una esperienza unica.Sono allergica al nichel, e il pomodoro si sa è uno degli alimenti che lo contengono, ma è sempre stato uno degli alimenti da me preferiti.Quando ho ricevuto la mail di invito all’evento#pomodoroalcenero dedicato l’alimento principe della dieta mediterranea, ho avuto un attimo di esitazione, ma poi ho deciso di partecipare, ed ora sono felice di avere vissuto questa esperienza.

Noi food blogger siamo partite da Milano con un pullman che ci ha accompagnate a Conventello a pochi chilometri da Ravenna dove hanno sede i campi di coltivazione di pomodori Alce Nero.

Sembravamo una scolaresca in gita scolastica tanto era serena e gioviale l’aria che si respirava e tutte eravamo incuriosite e divertite dall’esperienza che stavamo per affrontare .

Una volta giunte a Convertello, la nostra destinazione, ad attenderci con lo staff di Alce Nero, c’erano i  tecnici, gli agronomi  e  lo Chef Simone Salvini che con i pomodori appena raccolti ha poi preparato un’ottima cena.

Insieme abbiamo fatto un giro nei campi tra le piante di pomodoro e gli agronomi ci hanno mostrato e spiegato le varietà  di piante mentre i tecnici ci hanno illustrato le tecniche di lavorazione biologica che vengono utilizzate per produrre la passata  e i prodotti a base di pomodoro Alce Nero.

Al giro nei campi ha fatto seguito un workshop in cui il  Foodj Nick Difino, il così detto “Che Guevara” col cappello  e la divisa da chef il cui slogan sul manifesto del Fooding Social Club, il movimento da lui fondato, è  “la rivoluzione economica si fa a tavola”  ha parlato della sua passione per il cibo buono e salutare e a km0 e ci ha raccontato alcuni dei suoi valori.

Altro intervento interessante è stato quello di Arturo Santini, presidente di La Cesenate, l’azienda socia di Alce Nero che ha promosso l’apertura nei locali a fianco del proprio stabilimento, dello store Alce Nero che è anche ristorante e caffetteria: un “Alce Nero Cibo Cucina Caffè BIO”, ovvero un nuovo modo di vita tutto all’insegna del biologico dagli acquisti alla colazione, al pasto fuori casa, all’aperitivo..

Ha preso la parola anche la dott.ssa Renata Alleva PhD in Biochimica, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Ricercatore presso IRCCS Rizzoli,   che ha spiegato il suo profondo impegno nella promozione della salute attraverso i corretti stili alimentari con un occhio di riguardo ai prodotti  dell’agricoltura Biologica.

Lucio Cavazzoni, Presidente di Alce Nero  ha raccontato l’importanza del marchio di questa azienda che raggruppa sotto di se oltre mille agricoltori e apicoltori, impegnati, a produrre cibi buoni, sani, che nutrono, e che sono la conseguenza  di un’agricoltura che rispetta la terra.

Lo chef Simone Salvini ha concluso la serata con la sua cucina raccontata: ha proposto

 Gazpacho di pomodori e fragole con maionese al basilico
 Pasta integrale al sugo di pomodoro con briciole di pane limone e mandorle
 Bruschette di pane nero croccanti servite nei bicchieri con salsa di pomodoro
 Pomodori fritti con pastella di ceci

Gli spaghetti erano deliziosi per non parlare del Gazpacho di fragole e pomodori con nuvole di maionese senza uova e fiori di campo e io mi sono concessa il lusso di degustare i suoi piatti nonostante l’intolleranza al nichel…

Come ho fatto? Semplice: era il giorno di dieta libera e… me la sono cavata!!!

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