Insalata estiva di riso integrale

Tempo di preparazione:

Mi sono trovata a fare una lunga chiaccherata con il dr. Alessio Tosatto, simpaticissimo biologo nutrizionista dell’IMBIO e sono riuscita a strappargli questo bell’articolo sul mais, che io posso mangiare con molta attenzione e solo durante i giorni della dieta a rotazione

Il mais è una pianta erbacea appartenente alla Famiglia delle Graminaceae, Sottofamiglia Panicoideae, Genere Zea, Specie mays; la sua nomenclatura binomiale è quindi Zea mays.
I chicchi di mais sono ricchissimi di amido e di fibre. Seccati e macinati danno origine ad una farina grezza; se raffinata, dalla farina di mais è possibile ricavare la maizena (chiamata anche amido di mais, ovvero farina purificata da fibre, lipidi e protidi). Il mais, a differenza di molti altri cereali, NON contiene glutine ed è quindi consentito nell’alimentazione del celiaco. Esistono varietà di mais più ricche di zuccheri semplici che vengono chiamate “mais dolce”.
Il mais, nelle sue varie forme, ha una funzione prevalentemente di primo piatto, di piatto unico. Come tutti i cereali, ha una funzione nutrizionale prevalentemente energetica. Ogni 100 grammi di parte edibile di mais forniscono un apporto calorico pari a 352 Kcal. Il mais contiene il 12 % di acqua, il 9% di proteine, il 3,5% di grassi, il 2% di fibre alimentari ed il 73,5% di carboidrati.

Il mais dunque non contiene molte proteine e, in base al profilo amminoacidico, sono a medio valore biologico. I lipidi sono ancora più scarsi, mentre la fibra alimentare è presente soprattutto nel chicco intero del seme grezzo (mais crudo e mais da pop corn). Il mais è privo di colesterolo, anzi nel mais è contenuto un olio che regola il colesterolo nel sangue, abbassandone il livello.Dal punto di vista dei minerali, il mais contiene discrete quantità di potassio, sodio, fosforo, magnesio, selenio, calcio, ferro, rame e zinco.

Per quel che concerne le vitamine, spiccano le idrosolubili tiamina (Vit. B1) e la meno biodisponibile niacina (Vit. B3 detta anche Vit. PP). Si notano piccole concentrazioni di retinolo equivalenti (Vit. A), mentre l’olio di mais è ricco di vitamina E. Il mais apporta una ricca quantità di folato, sostanza necessaria per il buon funzionamento di DNA e RNA, le fondamenta chimiche della vita.

Il Mais è perciò indicato nei periodi di crescita, come l’infanzia e per le donne in gravidanza. La vitamina B12 e l’acido folico del mais inoltre svolgono un’azione preventiva contro l’anemia causata da carenza di ferro. Il mais fa bene anche agli occhi, grazie alla presenza di beta carotene, che ritarda la degenerazione oculare legata all’età.

Sebbene i prodotti a base di mais si prestano all’alimentazione del celiaco, in quanto non contengono glutine, è comunque opportuno ricordare che elevate porzioni di questi alimenti apportano elevati carichi glicemici, sconsigliati nella dieta contro il sovrappeso e contro il diabete mellito tipo 2. Per di più un’alimentazione ricca di tale alimento nel tempo potrebbe essere anche causa di intolleranza nei confronti del nichel, metallo del quale il mais ne è ricco.

Il test ALCAT mediante un semplice prelievo di sangue permette di individuare l’alimento o la famiglia alimentare a cui si è intolleranti; attraverso uno schema di rotazione nutrizionale permette di alleviare la sintomatologia in breve tempo fino ad arrivare ad avere una alimentazione equilibrata che consente di sentirsi bene e a proprio agio. ALCAT test è l’unico test sulle intolleranze validato dalla F.D.A. americana e appoggiato dall’Ospedale di Pavia (dipartimento di Immunoallergologia) con il quale sono sempre in fase di realizzazione studi scientifici sull’efficacia del test come strumento di diagnosi per patologie, tra cui quelle gastrointestinali e dermatologiche.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di riso integrale Riserva San Massimo
  • 100 gr. di olive verdi e nere denocciolate
  • 150 gr. di tonno sott’olio
  • 100 gr. di mais già cotto
  • 2 uova sode
  • qualche cetriolino sott’aceto
  • olio extravergine d’oliva spremuto a freddo
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • sale

Procedimento:

In una pentola, in abbondante acqua bollente salata, lessate il riso per il tempo indicato sulla confezione. Scolatelo e stendetelo su su di canovaccio per asciugarlo ed evitare che i chicchi si attacchino tra di loro. fate bollire 9 minuti le uova e poi raffreddate sotto l’acqua fredda prima di sgusciarle.

In una  ciotola capiente mettete il riso raffreddato, conditelo con l’olio, e il succo di limone, aggiungete le olive tagliate a rondelle, il tonno scolato e sminuzzato, i cetriolini tagliati a pezzettini, il mais; mescolate il tutto e ponete la ciotola a raffreddare in frigorifero fino al momento di servire.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *