Il gorgonzola dop del Consorzio

Secondo antiche credenze popolari il gorgonzola aiutava a curare alcuni disturbi di tipo gastro-intestinale. Per i nostri antenati, inoltre, chi consumava grandi quantità di Gorgonzola aveva ottima salute, ottime funzioni intestinali e, oltretutto, era particolarmente longevo. Quanto di queste credenze sia vero è tutto da provare scientificamente. Tuttavia, non ci sono dubbi sul fatto che il gorgonzola possa avere benefici sulla salute. Soprattutto se al formaggio è stato concesso il marchio DOP dal Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola.

Il formaggio Gorgonzola, infatti, per essere riconosciuto e registrato nella lista dei prodotti DOP, deve attenersi scrupolosamente ai rigidi e precisi requisiti contenuti all’interno del disciplinare di produzione. Questo dà al consumatore la garanzia di acquistare un prodotto puro, ottenuto da metodi tradizionali, con materie prime di eccellenza e nel rispetto di norme igienico sanitarie scrupolose. Potete verificare se il Gorgonzola che state acquistando è DOP cercando il marchio del Consorzio (una G) sullo sfondo della stagnola che contiene il formaggio.

Dunque, se state per assaporare un Gorgonzola DOP del Consorzio, potete avere la certezza che il latte con il quale è stato fatto è purissimo e di prima qualità, perché, altrimenti le muffe e i fermenti lattici che donano al Gorgonzola il suo tipico aspetto e sapore, non potrebbero riprodursi, in quanto estremamente sensibili all’ambiente che li circonda.

Le muffe e i fermenti lattici non sono responsabili solo di conferire al Gorgonzola il suo tipico sapore ma, a riconferma delle antiche credenze popolari, potrebbero aiutare le funzioni gastro-intestinali. I fermenti lattici sono simili ai bacilli dello yogurt e addirittura a quelli contenuti in alcune preparazioni in vendita nelle farmacie come antidiarroici. Le muffe, invece, che conferiscono al Gorgonzola le tipiche venature verdastre, appartengono alla stessa famiglia della penicillina. Detto questo, è facile intuire come, in effetti, questo formaggio, possa aiutare stomaco e intestino. Rimaniamo in attesa di prove scientifiche che lo confermino.

Ciò che invece non ha bisogno di prove scientifiche è l’alto valore nutrizionale. Il Gorgonzola è una fonte ricchissima di minerali, di vitamine e di proteine a nobili a fronte di una contenuta quantità di grassi, per lo meno se paragonati ad altri tipo di formaggio.

Ad esempio, 100 g di Gorgonzola contengono 353 calorie, contro le 392 calorie presenti nella stessa quantità di grana. I grassi, invece, sono quasi gli stessi, circa 28 g. Tra i minerali spiccano, a confronto, la maggiore quantità di sodio, potassio, ferro e selenio contenuti nel Gorgonzola piuttosto che nel grana.

Il Gorgonzola e’ l’unico formaggio a pasta molle del tutto privo di lattosio, lo zucchero contenuto nel latte e nei suoi derivati, e puo’ quindi essere consumato anche da chi e’ affetto dalla relativa intolleranza alimentare. Ad affermarlo e’ Mario Del Piano, specializzato in malattie dell’apparato digerente e dal 1995 primario di Gastroenterologia all’ospedale di Novara, oltre che docente universitario a Novara e a Torino. A lui il Consorzio di Tutela del formaggio Gorgonzola, che ha sede a Novara, ha affidato una ricerca per verificare, con dati scientifici rigorosi, la totale assenza di lattosio nel noto erborinato.

”Dalle analisi effettuate su 19 campioni di prodotto prelevati in doppio e fatti esaminare da due diversi laboratori – dice una nota del Consorzio – e’ stata rilevata la completa assenza di lattosio”. Il problema dell’intolleranza al lattosio e’ piu’ diffuso tra le popolazioni asiatiche e orientali, mentre gli europei, soprattutto del Nord, sono geneticamente piu’ resistenti. ”Questa intolleranza – spiega Del Piano – e’ da attribuirsi della mancanza o alla riduzione degli enzimi deputati alla digestione del lattosio; e’ una condizione in cui il consumo di latte, latticini e alcuni tipi di formaggi provoca una reazione non allergica ma con disturbi gastrointestinali molto fastidiosi: cattiva digestione, gonfiore addominale, rumori intestinali, flatulenze, coliche addominali e attacchi di diarrea. Molte persone soffrono di questi disturbi senza conoscerne la causa, altri conoscono la propria intolleranza e non sanno quali formaggi possono mangiare.

Il Gorgonzola, grazie alla triplice fermentazione cui e’ sottoposto il latte (lattica, con i lieviti e infine con le muffe), e’ del tutto privo di lattosio ed e’ quindi consigliabile a tutti coloro che pur essendo intolleranti al lattosio non vogliono rinunciare a mangiare un buon formaggio”.

 

 

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