Asparagi impanati, vere delizie primaverili

Tempo di preparazione:

La primavera è la stagione degli asparagi: verdi, bianchi o viola le loro proprietà nutrizionali rimangono invariate.

Hanno il privilegio di essere poco calorici e di essere ricchi di fibre e vitamine  A B e C . Sono diuretici e depurativi quindi molto utili per eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti.

Al momento dell’acquisto devono essere duri, ritti di colore vivo  e non devono apparire legnosi. Una volta a casa devono essere conservati nella parte meno fredda del frigorifero dentro a un sacchetto di carta.

Questa degli asparagi impanati è una ricetta facile da preparare e molto saporita adatta agli intolleranti al lattosio e al glutine. Purtroppo gli asparagi non vanno bene per chi ha problema di intolleranza al nichel.

Tra gli ortaggi più ricchi di nichel non ci sono solo i pomodori, ma il nichel è contenuto anche in asparagi, broccoli, carote, cavoli, cavolfiori, fagiolini, finocchi, lattuga, sedano, radicchio verde e altri ortaggi. Sono meglio tollerati: cetrioli, zucca, zucchine e sono concessi finocchi, melanzane e peperoni.

Le altre proprietà degli asparagi

Per capire fino in fondo tutte le potenzialità della ricetta degli asparagi impanati è il caso di approfondire le altre proprietà dell’ingrediente principale. Gli asparagi, oltre che ricchi di vitamine, sono perfetti per chi sta conducendo una dieta ipocalorica. Cento grammi apportano infatti solo 25 kcal. Sono anche ottimi diuretici e lassativi. Le proprietà degli asparagi non finiscono certo qui. La loro assunzione aiuta molto anche chi vuole tenere sotto controllo in maniera naturale l’invecchiamento cutaneo.

Gli asparagi nella storia

Oggi prepariamo tantissimi piatti con gli asparagi e questo è solo uno dei tanti. Spesso non ci rendiamo conto che, quando li cuciniamo, portiamo in tavola degli ortaggi che hanno una storia molto antica. Gli asparagi, infatti, sono conosciuti come piante spontanee fin dai tempi degli antichi Egizi.

Il primo documento ufficiale che li vede citati risale però all’antica Grecia. Si tratta di preciso del trattato Storia delle piante, di Teofrasto (III secolo a.C.). Catone, un secolo più tardi, parlò degli asparagi sotto un profilo specifico, ossia quello agronomico. Il viaggio nella storia di questi ortaggi speciali continua e lo fa con un poeta, ossia Marziale. Il celebre lirico citò infatti gli asparagi in un sua poesia, elogiando la consistenza della loro polpa. Consigliò in particolare quelli coltivati sul litorale di Ravenna.

La loro coltivazione, soprattutto in Italia, ha cominciato a diffondersi seriamente attorno al ‘500.  Coltivati anche in Francia, per diverso tempo gli asparagi sono rimasti degli alimenti di lusso. Attorno alle loro potenzialità si sono rincorse voci su voci nei secoli. I Greci li consideravano afrodisiaci, i Romani, invece, suggerivano alle donne di portarli nella veste confidando nelle loro proprietà contraccettive.

Di certo c’è che gli asparagi sono sani e gustosissimi e che come protagonisti di questa ricetta fanno una super figura! Provare per credere!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g. di asparagi
  • 2 uova
  • pangrattato senza glutine q.b.
  • sale

Mondate gli asparagi pelando il gambo ed eliminando la parte più dura, lavateli sotto l’acqua corrente:  lessateli per 5 minuti tenendoli possibilmente in piedi e legati a mazzetti.  Scolateli, tamponateli con la carta assorbente da cucina,.

In una ciotola rettangolare sbattete le uova con il sale, passatevi gli asparagi, impanateli con il pangrattato senza glutine e adagiateli  su di una teglia rivestita con l’apposita carta e cuoceteli in forno già caldo  a 200° fino a che sono ben dorati da entrambi le parti.

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