A Rimini un circo dei sapori dal mondo con uno dei geni della cucina italiana: Massimo Bottura

Tempo di preparazione:

Il giorno 6 giugno corso, alle 11.30 presso il  Centro Congressi, al terzo piano di Eataly,  Smeraldo Piazza XXV aprile, 10, a Milano si è svolta la presentazione di “Al Meni” il grande festival delle eccellenze gastronomiche che sarà ospitato a  Rimini in piazza Fellini, proprio davanti a quel Grand Hotel che il grande regista rese famoso con il suo celebre film Amarcord, il 21 e 22 giugno 2014.

“Il grande circo sorgerà proprio davanti al Grand Hotel di Rimini, molto amato da Federico Fellini, avrà due bracci che si estendono uno verso il porto e l’altro verso Marina centro”,

La grande  festa del gusto, il cui titolo si ispira a una celebre poesia di Tonino Guerra, e il sottotitolo è ‘le cose fatte con il cuore e con le mani’, avrà per protagonisti  i  prodotti fatti  “Al Meni”  ovvero “con le mani, lo strumento indispensabile e spesso dimenticato che uno chef deve saper usare in perfetta sintonia con il cuore mentre cucina.”
Gli ingredienti di questa grande kermesse  saranno una  cucina stellata, i prodotti tipici dell’Emilia Romagna e l’ atmosfera “street , un luogo in cui i frutti di una “buona terra” saranno offerto con quelli dell’arte e dell’artigianato.

Una  due giorni, in cui  sotto l’enorme tendone da circo rosso e bianco che occuperà piazza Fellini, ventiquattro giovani chef  di cui dodici emiliano romagnoli e dodici internazionali tra cui Igles Corelli e Andrea Petrini, capitanati dal premio Nobel  Massimo Bottura,  in cui cucineranno le eccellenze del territorio portate dai contadini e dagli artigiani e saranno impegnati  a reinterpretare piatti e cibo di qualità della tradizione locale dalle 9 della mattina a mezzanotte, mettendo in risalto le tipicità emiliano romagnole.

In prima fila Al Méni c’è Massimo Bottura, che, come ha spiegato durante il suo intervento, da anni sostiene, che l’Emilia Romagna ha delle grandi  potenzialità e attraverso i contadini, gli artigiani e  i casali può diventare la nuova Catalogna e sottolinea che  “I cuochi del futuro devono conoscere il lavoro dei contadini e dovranno entrare in cucina con le mani sporche di terra e mettere l’etica al fianco dell’estetica”.

Con il sindaco di Rimini, Gnassi, Bottura ha quindi ideato questo evento internazionale, finanziato dalla Regione, da  Slow Food, da Chef to Chef  e da parecchi sponsor privati,  che intende proiettare il meglio delle espressioni artistiche, produttive e gastronomiche dell’Emilia Romagna, verso l’Expo 2015.

E’ un grande evento in cui giovani cuochi, tra i più bravi del mondo,  interpreteranno le eccellenze dei prodotti artigiani di questa Regione, da sempre culla di talenti ed eccellenze,  ed è stato  appositamente pensato per celebrare questo territorio nella sua interezza.

E così a fine giugno questo enorme patrimonio di eccellenze enogastronomiche dell’Emilia Romagna, che vanno  dal culatello alla piadina, dall’aceto balsamico ai vini dei colli, al parmigiano-reggiano, dai tortellini ai sardoncini,  percorrendo la  via Emilia da Piacenza a Rimini,  si metterà in mostra a Rimini dove, gli  chef capitanati da Massimo Bottura, diventeranno cuochi di strada e sfileranno con i giovani artisti delle accademie di moda e design, agli artigiani, ai produttori che parteciperanno a questo evento.

Il Sindaco Gnassi sottolineato che” sarà una grande festa fatta con il cuore e con le man,i  tra la via Emilia e l’Est, un grande evento in cui i  prodotti della grande tradizione emiliana scivolano verso il mare”.

Alla presentazione di Milano erano presenti  Maurizio Martina, Ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Melucci, Assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna, Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini, e lo chef Massimo Bottura.

Al termine della presentazione ha fatto seguito una degustazione di prodotti tipici emiliano romagnoli molto apprezzata dai presenti.

La manifestazione ideata dal Comune di Rimini e Massimo Bottura, in collaborazione con CheftoChef emiliaromagnacuochi e Slow Food Emilia-Romagna, fa parte delle prove generali che intendono proiettare il meglio delle espressioni artistiche, produttive e gastronomiche di Rimini verso l’Expo di Milano 2015.

Programma show cooking

Sabato

  • 11.30 apertura del Circo 8 e ½, il circo dei sapori e dei saperi con Massimo Bottura.
  • 12.30-13.30 Takahiko Kondo (Osteria Francescana, Sous chef, Modena) Virgilio Martinez (Chef, Central, Lima).
  • 13.30 -14.30 Isa Mazzocchi (La Palta, chef, Valtidone Piacenza) Simone Tondo (Chef, Roseval, Paris).
  • 19.00-20.00 Max Poggi (Al Cambio, chef, Bologna) Dario Puglia (Chef, Gigi il Bullo, Antwerpen).
  • 20.00-21.00 Max Mascia (San Domenico, chef, Imola) Sven Wassmer (Sous chef, Focus, Lucerne CH).
  • 21.00-22.00 Sam Nutter (chef, BROR Copenhagen) Ricardo Chaneton (Sous chef Mirazur Mentone).
  • 22.00-23.00 Fabrizio Mantovani (Ristorante FM, chef, Faenza) David Jesus (sous chef, Belcanto Lisbona).

Domenica

  • 12.30-13.30 Silver Succi (Quarto Piano, chef Rimini) Matt Orlando (Chef, Amass, Copenhagen).
  • 13.30-14.30 Piero Di Diego (Don Giovanni, chef Ferrara) Piergiorgio Parini (Osteria del Povero Diavolo, chef Torriana).
  • 19.00-20.00 Claudio Cesena (Osteria della Pesa, chef, Cadeo, Piacenza) Matthieu Rostain-Tayard (Chef, ex-126, Lyon).
  • 20.00-21.00 Paolo Raschi (Guido, chef Rimini) Leandro Carreira (Chef Leo at OLS, chef London).
  • 21.00-22.00 Riccardo Agostini (Il Piastrino, chef Pennabilli) Tomas Kavcic (chef Pri Loizetu, Vipava).
  • 22.00-23.00 Alberto Faccani (Magnolia, chef Cesenatico) Cristian Puglisi (chef Relae, Copenhagen).

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *