A di Alice di Luca Mauri

Gusto per la ricerca e piatti di qualità con Luca Mauri da “A di Alice” a Monza
Tradizione mediterranea e contemporaneità, rispetto degli ingredienti, sempre di alta qualità e ben armonizzati: sono queste le cifre stilistiche di Luca Mauri, cuoco del ristorante pluripremiato “A di Alice” a Monza

Il ristorante “A di Alice” ha una storia breve ma già ricca di piccoli grandi traguardi. Nasce poco più di due anni fa dall’ispirazione un po’ folle di lanciarsi in un’avventura tutta sua dello chef Luca Mauri (nella foto). Fin dal nome scelto, si tratta di un progetto di vita oltre che professionale: «“A” come Amore per la cucina, ma anche ”A” come Alice, vero amore della mia vita, mia figlia», spiega con orgoglio Luca, affiancato in questa avventura dalla moglie Valeria che ha personalmente curato la ristrutturazione degli eleganti spazi che ospitano il ristorante.

La profonda dedizione, la continua ricerca di innovazione e l’attenzione per la qualità delle materie prime selezionatissime lo portano in breve tempo ad essere menzionato nelle principali guide nazionali quali il Gambero Rosso, L’Espresso, il Golosario, Bibenda e nell’internazionale guida Michelin. Tradizione mediterranea e contemporaneità, gusto per la ricerca, rispetto totale degli ingredienti, mai più di cinque per ogni piatto, sempre riconoscibili nell’individualità dei loro sapori ma ben armonizzati: sono queste le cifre stilistiche della cucina di A di Alice.

Ma cosa contraddistingue più di ogni altra cosa il ristorante A di Alice? «Il prodotto di qualità», ci spiega il cuoco. «Noi utilizziamo solo cibi di qualità di alto livello, dal pescato del Mediterraneo ai prodotti bio, e produciamo tutto, dai grissini, che sono il nostro biglietto da visita, fino a pane, piccola pasticceria e paste fresche».

Una delle particolarità del ristorante è presentare al cliente anche una carta delle acque e una carta dei caffè. «È importante – sottolinea Mauri – far conoscere nuovi prodotti e le loro caratteristiche. Nella carta delle acque ad esempio spieghiamo dettagliatamente l’origine, la composizione, il pH. Importante è anche il momento del caffè, che deve essere di qualità per non rovinare tutto quello che si è gustato nel corso del pranzo o della cena».

Il menu viene aggiornato ogni due mesi. «Lavoro sempre con prodotti stagionali del territorio. È inutile oggi lavorare con prodotti che devo acquistare surgelati o che arrivano dall’estero».

Un’offerta che si colloca a metà tra innovazione e tradizione. «La base è comunque la cucina tradizionale, soprattutto mediterranea, che poi viene rivisitata cercando di alleggerire in fase di cottura, attraverso cotture brevi che rendono il piatto più leggero».

Il cuoco Luca Mauri
Luca MauriLuca Mauri, classe 1975, nasce a Monza ed è proprio a Monza che torna dopo un periodo di formazione, portando con sé un bagaglio di altissimo livello. Esce dalla Scuola Alberghiera di Casargo (Lc) e subito dopo le prime esperienze comprende al meglio la passione che lo anima. Le prime responsabilità arrivano al Camp de Cent Pertigh, dove assapora ancor più da vicino il mondo dell’alta ristorazione, facendo la conoscenza di Adelio Sironi, allora chef consulente.

Questa fame di conoscenza lo porta al Palace Hotel, passando dal prestigioso Pomireau di Seregno, sino ad arrivare a lavorare con chef del calibro di Enrico Crippa all’epoca dell’Albereta di Marchesi. Finalmente, nel 2007, quando lo chef Mauri presta servizio presso il Restaurant bar e Lounge Lear di Briosco, arriva la stella Michelin. A neanche un anno dall’apertura ottiene il prestigioso riconoscimento delle “2 Forchette” del Gambero Rosso, che lo contraddistingue come uno dei migliori ristoranti nel panorama dell’alta cucina della Brianza.

A di Alice
via Pacinotti 22 – 20900 Monza (Mb)
Tel 039 9162219
prenotazioni@adialice.it
www.adialice.it

 

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