Tagliata di petto d’anatra con radicchio e riduzione di Amarone

Tempo di preparazione:

Quest’ottima ricetta è stata preparata da Claudio, un carissimo amico, appassionato di cucina da sempre. E’ un ragazzo che conosco da tempo immemore…. era negli scout con la mia figliola. Come passa il tempo!

Ora è un uomo, ed è sposato con Daniela, una donna straordinaria. L’abbiamo promossa a furor di popolo a far parte del team social dei nostri eventi. E’ una bravissima fotografa! Ma non è l’unica qualità di questo tornado di ragazza…

Ho convinto Claudio a partecipare a un contest e ridendo e scherzando è arrivato alla finale che si svolgerà domenica prossima a Torino.

Ho preparato tutti gli ingredienti per questa gara e non poteva mancare il timo che ho essiccato con l’essiccatore Tauro e la glassa di aceto balsamico.

Vedremo che combinerà! Voi che ne pensate?

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. petto d’anatra
  • un cespo di Radicchio rosso di Treviso
  • un bicchiere di Amarone della Valpolicella
  • 1 cucchiaio di glassa di aceto balsamico
  • 3 cucchiai di miele
  • olio di nocciole
  • sale Maldon
  • timo essiccato

Preparazione per 4 persone:

Fate scaldare una padella antiaderente e quando è bella calda posizionate il  petto d’anatra bagnato precedentemente da un filo di olio di nocciole e lasciare rosolare partendo dal lato della pelle.

Fate rosolare a fuoco vivace spolverando con il timo e girate ripetutamente da ambo i lati per circa  8/10 minuti. Deve essere ben rosolato esternamente e ancora rosato internamente .

Nel frattempo prepariamo la riduzione: in un pentolino unite il vino,il miele e la glassa e lasciate bollire mescolando continuamente sino a far evaporare parte del composto, che nel frattempo si sarà ridotto. Spegnete il fuoco e lasciate riposare.

Passare il petto d’anatra in forno per 5 minuti a 180° per portare avanti la cottura interna. Durante questi 5 minuti prepariamo il radicchio tagliandolo a fettine sottili e lo spadellate con una spruzzatina di amarone, un pizzico di sale e lasciamolo ammorbidire ma non troppo (non deve perdere la consistenza croccante).

Ora  tutto è pronto per essere impiattiato: prima con una pinza posate il radicchio sbollentato all’amarone al centro del piatto aiutandovi con un coppapasta, poi tagliate a fettine il petto d’anatra e posatele l’una sull’altra a torre in maniera disordinata ma equilibrata, aiutandovi con un cucchiaio, cospargete il tutto con la riduzione e qualche granello di sale

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