Centrifugato di mele, carote e sedano: una miniera di vitamine e sali minerali

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  • Porzioni per
    3/4 bicchieri
  • Tempo Totale
    15 Minuti
Centrifugato di mele carote e sedano

I centrifugati di frutta e di verdura sono salutari:

Centrifugato di mele, carote e sedano: una miniera di vitamine e sali minerali. I centrifugati di frutta e di verdura sono salutari: una vera miniera di vitamine, sali minerali e sono un vero e proprio toccasana per il nostro organismo.

Per prepararli occorre l’apposita centrifuga in grado di separare la buccia dalla polpa e di estrarne il succo conservandone integre  le proprietà nutrizionali e permettendoci così di assumere frutta e verdura crude, sfruttandone al massimo le sostanze vitali e curative.
Per il loro aspetto liquido e colorato serviti freschi sono davvero  invitanti e pieni di gusto e risultano essere graditi anche da chi non ama in modo particolare la frutta o la verdura. Sempre più locali si sono attrezzati di centrifuga elettrica e propongono alla clientela cocktail fantasiosi, salutari e pieni di gusto. I centrifugati vanno bevuti freschi, appena preparati. Questi preparati vanno bene anche a chi a un’intolleranza al glutine!

L’intolleranza al glutine, così come la celiachia, stanno assistendo oggi ad una forma di diffusione tale da farle perdere credibilità. Sembra un vero paradosso, è pure è proprio così.

Il fenomeno, così capillare, si sta talmente inflazionando che, anche sul fronte della medicina, inizia ad essere estremamente sottovalutato.

Ammettiamolo, a parte condurre un’alimentazione priva di glutine, non esistono altri efficaci ed opportuni accorgimenti del caso da predisporre a livelli medico. E’ necessario che le cose cambino, è opportuno sensibilizzare l’opinione pubblica anziché dissuaderla, è irrinunciabile porre i riflettori sui reali danni che il glutine può arrecare al nostro organismo: iniziamo a farlo in questa sede, mettendo a nudo tutte le conseguenze che la presenza del glutine nella nostra alimentazione può ingenerare nei soggetti celiaci e non.

Il glutine ha mobilitato milioni di ricercatori, da sempre attenti all’impatto che esso può avere sul nostro organismo. Stando ad alcuni di questi attenti studi è emerso che anche i soggetti non affetti da celiachia sarebbero in ogni caso esposti agli effetti negativi associati al consumo abituale del glutine.

Per condurre lo studio sono state selezionate 34 persone colpite da disturbi a carico dell’intestino irritabile. Esse sono state divise in due gruppi, a ciascuno dei quali è stata suggerita rispettivamente una dieta con glutine per l’uno, senza glutine per l’altro.

Quello che è emerso ha dello sconvolgente: il primo gruppo, ossia quello che ha perseverato nella dieta comprensiva di glutine, presentava una sintomatologia caratterizzata da dolore intestinale, diarrea, gonfiore, disturbi questi che, invece, si sono manifestati con minore ricorrenza e con minore incidenza nel gruppo che seguiva un’alimentazione senza glutine.

Non tutti sono a conoscenza di cosa esattamente accada quando un soggetto celiaco vada ad ingerire un alimento che contiene glutine.

Si tratta di un fenomeno spesso messo a tacere, e che rivela invece tutto il potenziale carico di dannosità che esso porta con sé: lo studio ha meticolosamente messo al vaglio il modo in cui reagisce il nostro sistema immunitario in occasione dell’ingerimento di alimenti contenenti glutine.

Il sistema immunitario inizia a scatenare veri e propri attacchi contro la sostanza, percepita come nemica mentre, nella forma più acuta di intolleranza, esso non si limita ad colpire solo la proteina, ma anche l’enzima che è naturalmente presente nel tratto digestivo, ossia la transglutaminasi.

Ecco da dove deriva il malfunzionamento dell’organismo dei celiaci e, più in generale, di color che soffrono di disturbi a carico dell’intestino i quali, nei casi più gravi, possono altresì sperimentare stati più o meno acuti di infiammazione a carico della parete intestinale.
Stiamo vivendo oggi l’esperienza della celiachia in maniera completamente distorta: la medicina oggi sembra sminuire la portata di un fenomeno davvero da non sottovalutare. I rischi sono tanti ed appare indifferibile sanare le disfunzioni di questo assurdo meccanismo.

Ingredienti per 3/4 bicchieri

  • 4 mele
  • 3 carote
  • 1 gambo sedano bianco
  • 1 pezzetto zenzero fresco o in alternativa 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere

Procedimento

  1. Tagliate le mele a spicchi, il sedano e le carote a pezzettini e pelate lo zenzero. Inserite gli ingredienti mano a mano nel centrifugatore per ottenere il succo.
     
    Servite subito o coprite con un coperchio e conservate in frigorifero per servire freddo.

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