Agnello in fricò rivisitato: tradizione marchigiana

Tempo di preparazione:

L’agnello in fricò è una delle ricette tradizionali delle Marche piena di gusto e di sapori.

L’agnello cucinato in padella  permette di mantenere  inalterato tutto il particolare sapore di questo tipo di carne;  per ottenere una cottura uniforme è meglio tagliare  i pezzi di agnello della stessa grandezza e la cottura in padella una una valida alternativa alla classica cottura in forno.

La carne di agnello, ricca di proteine, ha un alto valore biologico ed è ricca di vitamina B ed è indicata per gli intolleranti al lattosio, al glutine e al nichel. Che vogliamo di piu?

Le altre proprietà della carne di agnello

Le proprietà della carne di agnello non finiscono certo qui! Per ricordare le più importanti oltre alla presenza di vitamina B è possibile includere l’assenz di carboidrati e la buona quantità di fibre, il che rende la carne di agnello particolarmente digeribile.

La carne di agnello, inoltre, è caratterizzata da numerose proteine di alto valore biologico. Per questo motivo è spesso consigliata agli sportivi ed è adatta all’alimentazione dei neonati in fase di svezzamento. Molto importante è considerata la presenza di potassio, un minerle che fa la differenza per quanto riguarda l’efficienza dell’attività cardiaca.

La carne di maiale ha una quantità di grassi maggiore rispetto a quella di bovino. La buona notizia, però, è che viene mantenuta una buona proporzione tra le proteine e i grssi. Scegliendo tagli particolarmente magri, come per esempio il cosciotto, l’apporto calorico si abbassa in generale.

Gli altri tagli di agnello da considerare

La ricetta dell’agnello in fricò rivisitato è un’ottima occasione per scoprire quali siano gli altri tagli di carne oltre  quello considerato in questa preparazione. Ho citato il cosciotto, che rappresenta un delle soluzioni meno grasse. Fra gli altri tagli è possibile includere anche la spalla, un’alternativa molto comoda per essere farcita. Il collo, invece, è un taglio che richiede una cottura più lunga. Risulta perfetto per spezzatini e brasati.

Il carrè, al pari del cosciotto, è un taglio molto raffinato, dal quale si ricavano le costolette. Nella zona delle Marche e dell’Abruzzo l’agnello è considerato un piatto molto raffinato. In Abruzzo soprattutto è radicata l’abitudine di consumarlo. A cosa è dovuta? Soprattutto alla forte tradizione pastorizia.

Parlare di questo aspetto della cultura significa chiamare in causa abitudini molto antiche, come per esempio l’usanza di portare in chiesa gli agnelli per benedirli in occasione della Pasqua. Non c’è che dire: la carne di agnello ha un ruolo fondamentale nella nostra tradizione culinaria. Non resta che provarla come protagonista di questa straordinaria ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di coscia di agnello tagliati a pezzi
  • 2 spicchi d’aglio
  • alcuni rametti di  rosmarino
  • 1 bicchiere di sidro
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Preparazione:

In una padella mettete l’olio, i pezzi di carne conditi con sale,  gli spicchi d’aglio tagliati a pezzetti e  il rosmarino,

Quando la carne è ben rosolata sfumatela con il sidro o la birra.

Fatela cuocere a fiamma bassa fino a che la carne non è ben cotta .

 

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