Tortelloni di borragine

Tempo di preparazione:

La borragine è un’erba di campo  molto apprezzata e  utilizzata in cucina dove, previa cottura si utilizzano le foglie che perdono così la caratteristica  peluria. I suoi caratteristici fiori azzurri sono molto ricercati  dalle api che ricavano un miele con un aroma particolarmente gradevole e sono usati per colorare e guarnire i piatti oltre che a essere mangiati fritti.

Le foglie della  borragine che hanno un sapore che ricorda vagamente quello del cetriolo svolgono una  azione depurativa e diuretica. e sono riconosciute come stimolante delle ghiandole surrenali che producono una maggiore quantità di adrenalina. Ricca di sali di potassio, la borragine ha azione depurativa che  favorisce l’eliminazione delle scorie attraverso le urine la sudorazione e sono emollienti e lassativo.

L’olio che si estrae dai semi  è indicato nei disturbi reumatici, mestruali e per la cura degli eczemi.

Con tutti i miei problemi di allergia e intolleranza al nichel non ho avuto nessuna reazione percui penso di mandare ad analizzare la borragine per accertarmi che contenga nichel in bassissima quantità

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 4 uova
  • 400 g di farina 0
  • 1 pizzico di sale

Per la farcia:

  • 500 gr. di borragine
  • 300 gr. di ricotta senza lattosio
  • 150 g di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
  • 2 uova
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

Per condire:

  • 100 g di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
  • 80 g di burro senza lattosio

Procedimento:

In un tegame fate  stufare la borragine con un goccio d’olio e uno spicchio d’aglio; quando è cotta scolatela, eliminate lo spicchio d’aglio strizzatela, poi mettetela in una terrina con la ricotta,  il parmigiano,  le uova, la noce moscata grattugiata, il sale, il pepe e amalgamate bene tutti gli ingredienti mescolando con un cucchiaio di legno.

Se l’impasto risulta essere troppo bagnato, aggiungete altro parmigiano per asciugarlo. Coprite la terrina la pellicola e mettetela al fresco fino al momento dell’utilizzo.

Sulla spianatoia versate a fontana la farina passata al setaccio, al centro mettete le uova e aggiungete un pizzico di sale. Lavorate con forza gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio, consistente ed elastico. Formate un panetto, avvolgetelo in un panno inumidito e fatelo riposare in frigorifero per circa un’ora poi tirate una sfoglia non molto sottile.

Aiutandovi un cucchiaino mettete sulla sfoglia i pezzetti di ripieno dalla grandezza di una noce a distanza di 6-7 cm. l’uno dall’altro, mantenendo sempre circa 4 cm di distanza dall’orlo della stessa.

Ripiegate la sfoglia sul ripieno  in modo da chiudere i tortelloni e tagliate i contorni a triangolo con l’apposita rotellina, facendo attenzione di premere bene i bordi così non si aprano durante la cottura.

Man mano che sono pronti adagiateli su di un vassoio leggermente infarinato, copriteli con un telo e teneteli al fresco.

Quando è il momento dl cuocerli, metteteli pochi alla volta e con delicatezza in abbondante acqua salata, fateli bollire alcuni minuti, quindi scolateli e metteteli  sul piatto da portata.

Conditeli con il burro fuso, il parmigiano grattugiato, e guarnite con scaglie di parmigiano e fiori di borragine.

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