Tortelloni con il tartufo

Tempo di preparazione:

Ci sono due ingredienti che rendono meravigliosi, sotto molteplici punti di vista, questi tortelloni: il primo è la curcuma, che ho utilizzato per dare colore alla sfoglia, una spezia dal colore giallo arancio, molto simile allo zafferano.  E proprio come lo zafferano, la curcuma colora di giallo i cibi, ed è conosciuta  come lo “zafferano d’India”.  Ma oltre che a dare colore alla sfoglia la curcuma le da anche un   aroma, caldo e pungente, che ricorda invece quello dello zenzero e li rende molto gustosi.

L’altro ingrediente è il tartufo nero pregiato che ho utilizzato per condirli. Ho utilizzato quello di Acqualagna che si raccoglie prevalentemente nelle leccete del Furlo, poste nei terreni calcarei dei monti che lo circondano,  e che garantiscono tartufi neri pregiati di ottima qualità.

Il tartufo ha un alto valore nutrizionale. E’ soprannominato anche ‘carne vegetale’  in quanto 100 gr. di tubero corrispondono a circa 65 gr. di prosciutto.

Per le sue qualità energizzanti è utilizzato anche  in fitoterapia, per tisane e decotti.

Ma adesso vi svelo una curiosità…

Si dice che il tartufo abbia  proprietà afrodisiache tant’è  che si narra che donne molto affascinanti, come Mata Hari, Lucrezia Borgia, Marilyn Monroe, ne fossero grandi consumatrici.

Gli  effetti afrodisiaci del tartufo sono stati più volte al centro di studi e sono stati confermati scientificamente.

Qualche alcuni anni fa, tre scienziati tedeschi dell’Istituto di Fisiologia dell’Università di Monaco e dell’Università di Lubecca hanno condotto uno studio sull’argomento e dai risultati ottenuti risulta che il tartufo contiene fra le sostanze odoranti un alcool volatile dall’odore muschiato identico al testosterone, l’ ormone sessuale maschile.

Le virtù erotizzanti del tartufo, sono state sperimentate anche da degli scienziati del Dipartimento dell’Università di Birmingham che hanno fatto aspirare, a un gruppo di volontari, i vapori di questo alcool volatile e successivamente hanno mostrato loro foto di donne alle quali assegnare un punteggio di bellezza.

I voti più alti sono stati attribuiti dai volontari che avevano aspirato l’alcool, dimostrando così che quando un uomo annusa un  tartufo, vede la donna più bella e desiderabile, anche solo in fotografia…

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 4 uova
  • 400 g di farina 0
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino da caffè di curcuma

Per la farcia:

  • 4 patate
  • 150 g di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
  • 2 uova
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

Per condire:

  • 100 g di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
  • 50  g di tartufo nero pregiato di Acqualagna
  • 80 g di burro senza lattosio

Procedimento:

In un tegame fate lessare le patate; quando sono ben cotte spellatele e schiacciatele con lo schiacciapatate, poi mettetele in una terrina con il parmigiano,  le uova, la noce moscata grattugiata, il sale, il pepe e amalgamate bene tutti gli ingredienti mescolando con un cucchiaio di legno.

Se l’impasto risulta essere troppo bagnato, aggiungete altro parmigiano per asciugarlo. Coprite la terrina la pellicola e mettetela al fresco fino al momento dell’utilizzo.

Impastate la farina, con le uova, la curcuma e il sale;  tirate la pasta fino ad ottenere una sfoglia non molto sottile.

Aiutandovi un cucchiaino mettete sulla sfoglia i pezzetti di ripieno dalla grandezza di una noce a distanza di 6-7 cm. l’uno dall’altro, mantenendo sempre circa 4 cm di distanza dall’orlo della stessa.

Ripiegate la sfoglia sul ripieno  in modo da chiudere i tortelloni e tagliate i contorni con l’apposita rotellina,  facendo attenzione di premere bene i bordi così che i ravioli non si aprano durante la cottura.

Man mano che sono pronti adagiateli su di un vassoio leggermente infarinato, copriteli con un telo e teneteli al fresco.

Quando è il momento dl cuocerli, metteteli pochi alla volta e con delicatezza in abbondante acqua salata, fateli bollire alcuni minuti, quindi scolateli e metteteli  sul piatto da portata.

Conditeli con il burro fuso, il parmigiano grattugiato, e guarnite con le  lamelle di tartufo.

 

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