L’importanza delle pentole per la nostra salute

Le pentole, non sono solo semplici attrezzi da cucina, ma  hanno una importanza fondamentale in quanto sono gli strumenti che cuociono il cibo.

Non è, quindi,  sufficiente prestare attenzione alla qualità degli alimenti, all’uso limitato dei grassi, ma è fondamentale  conoscere le caratteristiche di base delle pentole che utilizziamo quali la forma, il materiale con cui sono costruite e il tipo di cottura a cui sono destinate.

L’Italia è il Paese delle tante cucine tipiche regionali ma è anche il Paese delle tante “ tipiche pentole regionali” che sono il frutto dell’esperienza di secoli e che sono la fonte di ispirazione  per la costruzione e la scelta di materiali per le pentole tradizionali.

Le pentole, a seconda della forma  e dell’uso di destinazione si suddividono in casseruole, e padelle.

Le casseruole hanno bordi alti e servono per cuocere gli alimenti liquidi e/o voluminosi che non possono essere contenuti in una pentola a bordo basso. Si utilizzano per: cuocere la pasta, fare il brodo, preparare sughi e ragù, stufati, bollire o cuocere al vapore le verdure, ecc.
Le padelle, invece,  hanno il bordo basso, e servono per cuocere tutti gli alimenti che non necessitano l’uso di una casseruola quali: frittate, crepes, carne, ma anche sughi e salse per la pasta, verdure saltate, ecc..

I materiali comunemente utilizzati per la costruzione di pentole sono:

l’alluminio che ha il pregio  di essere leggero, di essere un buon conduttore termico, adatto quindi alle cotture lente e a fuoco moderato,  ma ha lo svantaggio di essere poroso e di  cedere residui di metallo che possono interagire con gli alimenti in cottura, modificandone il sapore e apportando particelle di questo metallo nel nostro organismo. Ci sono studi che mettono in relazione l’eccessiva concentrazione di alluminio nel sangue con l’insorgenza di alcune malattie del sistema nervoso tra cui il morbo di Alzheimer.

l’alluminio con rivestimento in teflon sta attraversando un nuovo periodo di gloria perché il rivestimento esalta i pregi dell’alluminio e ne riduce i difetti.

Queste pentole sono ideali per cucinare senza oli e senza grassi ma con l’uso, la vernice tende a graffiarsi e  a staccarsi dal fondo delle pentole e viene quindi ingerita tramite i cibi cotti: le vernici graffiate sono altamente tossiche e sono decisamente da evitare.

l’alluminio con rivestimento in ceramica: queste pentole sono ideali per avere cotture dorate e croccanti; hanno il vantaggio di avere un alta resistenza termica, ma hanno lo svantaggio di essere più fragili.

il ferro: ideale per cucinare carne e fritti; ha il vantaggio di raggiungere temperature elevate, ma a contatto con l’acqua tende ad arrugginirsi.

la ghisa: ideale per la preparazione di grigliate, stufati e zuppe ha la proprietà di trattenere il calore e di diffonderlo lentamente e in modo omogeneo, ma ha lo svantaggio di essere molto pesante e poco maneggevole. Per prevenire la corrosione è consigliabile scaldarla periodicamente e di ungerla con un filo d’olio. Le pentole in ghisa possono essere considerate sicure per la salute se sono rivestite da uno strato smaltato privo di sostanze tossiche.

l’acciaio: sono adatti a cucinare alimenti che vanno bolliti prestando però attenzione al surriscaldamento delle pareti che possono bruciare il contenuto della pentola

il rame: da oltre cinquecento anni è il materiale più utilizzato per costruire le pentole per la sua capacità di trasmissione  e di distribuzione uniforme del calore che permettono ai cibi di cuocere nel migliore dei modi conservando le loro proprietà nutrizionali e le loro caratteristiche organolettiche rispettandone i  profumi e i sapori.

il coccio: le pentole di coccio sono ideali per cucinare quei piatti che necessitano di una cottura uniforme, senza sbalzi di temperatura, in cui è importante che il riscaldamento avvenga in modo graduale come legumi, minestroni di verdure, pollo, stufati di carne ecc….

Riflettendo  sui materiali con cui sono costruite le pentole ci si rende conto, però, che forse non sono tanto salubri e  possono contenere metalli pesanti, come cromo e cobalto. 

Viene quindi spontanea una domanda: ma chi vuole pentole salubri o  è intollerante al nichel che tipo di pentole può utilizzare?

Sicuramente le pentole in:

titanio: già di per se antiaderente il titanio è un materiale che rende le pentole praticamente indistruttibili e che ne  garantisce l’ottima qualità.

in terracotta vetrificata:  grazie al processo di vetrificazione la terracotta è in grado di offrire la massima  antiaderenza e da la garanzia di non contenere sostanze tossiche e metalli pesanti.

Di recente Ballarini ha proposto Granitum, l’antiaderente di ultima generazione che viene utilizzato per rinforzare le pentole e padelle prodotte da questa Azienda, con particelle minerali che garantiscono lunga durata e massima resistenza e che sono garantite anche per gli intolleranti  e  gli allergici al nichel.

Il doppio strato di questo antiaderente rinforzato con particelle minerali che ne garantiscono la lunga durata, la cottura perfetta, la resistenza totale, la facile pulizia è anti graffio, taglio ed usura e consente di cucinare senza grassi.

Un vero toccasana!!!

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