“Fagioli” testicoli di pollo

Tempo di preparazione:

I “fagioli” “granell” i  o meglio ancora i testicoli di pollo o di  gallo un tempo erano considerati un piatto prelibato: il pollo e il gallo non venivano messi in tavola  più di un paio di volte e  quindi erano  un cibo raffinato e di lusso.

Scriveva Plinio: “Si dice che se una donna mangia dei testicoli di gallo, molto nutrienti e facilmente digeribili, subito dopo aver concepito, nel suo utero si generano dei maschi”.

Ora sono apprezzati solo da poche persone  e soprattutto sono cucinati con altre rigaglie nel cibreo, un  piatto rinascimentale a base di fegatini, creste e testicoli di pollo, molto amato da Caterina de Medici, che ne andava letteralmente pazza.

Attualmente è ‘ un piatto  un po in disuso e poco apprezzato,o meglio apprezzato da pochi buongustai,  ma ciò non toglie nulla alla sua bontà.

Io ve li propongo così come venivano cucinati nella nostra tradizione : un piatto semplice, ma delicato e raffinato: un qualcosa di unico per il palato…

Ingredienti per 4 persone:

  • 24 “fagioli” di pollo o di gallo
  • 1/2 cipolla
  • salvia
  • farina di riso q.b.
  • 2 uova
  • 1 limone
  • olio extravergine d’oliva
  • passata
  • brodo q.b.
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Fate  imbiondire la cipolla finemente affettata  nell’olio senza farla colorire.

Infarinate i “fagioli”  , infarinarli ed unirli alla cipolla con qualche foglia di salvia, sale e pepe.
Lasciateli cuocere a fuoco medio per 10 minuti bagnando col brodo; togliete  il tegame dal fuoco ed unite i tuorli d’uovo precedentemente sbattuti col succo di limone.

 Lasciateli  riposare alcuni minuti prima di servirli.

 

 

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