Pasta e fagioli

Tempo di preparazione:

La pasta e fagioli è forse il piatto più diffuso in Italia, è uno dei piatti più rappresentativi della cucina tradizionale e la rappresenta degnamente con i suoi sapori e i suoi profumi.Un piatto di pasta e fagioli si trova praticamente ovunque: cambia la modalità di preparazione, cambiano i tipi di fagioli utilizzati, il formato di pasta, ma… pasta e fagioli sempre è.

I protagonisti di questo piatto sono i  fagioli che da sempre sono stati un legume molto economico, ricco di proteine e di carboidrati.Furono importato in Europa dopo la scoperta dell’America dai “Conquistadores” e ad oggi se ne contano più di 500 varietà.Fu Papa Clemente VII che volle diffondere la coltivazione del “fagiolo americano” in tutta la penisola, e diede l’incarico ad  un sacerdote occuparsi sua coltivazione e da li si diffuse prima in tutte le regioni, poi nell’intera Europa.

Le  qualità di fagioli più diffuse da noi sono: i fagioli zolfini, i fagioli Lamon, i fagioli all’occhio, i Blu della Valassina quelli  neri, i bianchi di Spagna e i borlotti.In commercio li troviamo sia freschi, che  secchi oppure in scatola.

I fagioli freschi, che troviamo nei mercati da agosto alla fine di settembre dopo la sgranatura  si cucinano subito oppure  possono essere conservati nel congelatore per un lungo periodo.I fagioli secchi prima dell’utilizzo devono essere lavati per eliminarne le impurità poi devono essere messi in ammollo, in acqua fredda, fino a che hanno raddoppiato il volume e poi essere cotti.I fagioli in scatola, invece, oltre che ad essere molto pratici sono di facile uso.

Dal punto di vista nutrizionale i fagioli sono molto ricchi  di proteine, di amidi, di zuccheri, di sali minerali, mentre contengono pochissimi grassi e una buona quantità di fibre che oltre a dare un senso di sazietà  facilitano la digestione favorendo l’assorbimento di alcuni nutrienti, in particolare zuccheri e grassi.

Essendo un alimento abbastanza completo, a elevato valore nutritivo, possono in parte sostituire la carne.

Girando sul web ho trovato questa bellissima  e romantica leggenda sulla pasta e fagioli e ve la ripopongo tale e quale l’ho letta:

“La storia della pasta e fagioli inizia oltre duemila anni fa: il fagiolo e il grano duro, amanti per contrasto sia per il contenuto dei nutrienti sia per forma che per colore si dettero appuntamento in Italia, alcuni dicono a Roma altri ipotizzano Napoli, per consumare una notte di passione.

Il letto di nozze avrebbe dovuto essere appunto una pasta e fagioli. Il grano duro fu il primo ad arrivare sul luogo dell’appuntamento: arrivò intorno al primo secolo a.C..
Il fagiolo invece non fu puntuale: viveva in America e fu costretto ad aspettare Cristoforo Colombo che finalmente arrivò esattamente nel 1492. Il fagiolo, grazie alle scoperte geografiche di quell’epoca ed alle imprese dei navigatori spagnoli e portoghesi, riuscì ad imbarcarsi per il vecchio continente solo intorno al 1530 insieme ad altre colture come i pomodori e i peperoni. Nel XVI secolo, infatti, giunsero in Europa. Nel frattempo il grano duro si consumava in un’estenuante attesa cercando invano di abbellire la mensa degli uomini di potere.”

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di pasta corta ( ditali )
  • 400 g di fagioli borlotti già lessati
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costola di sedano
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • 1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
  • 1 l di brodo vegetale
  • 120 g di pancetta
  • olio evo
  • sale e pepe.

Preparazione

Tritate non troppo finemente le costole di sedano mondate insieme con la carota raschiata, la cipolla, lo spicchio di aglio e la pancetta.

Mettete il trito ottenuto in una casseruola, possibilmente di coccio, aggiungete l’olio e lasciatelo dolcemente imbiondire..

Versate nella casseruola il concentrato di pomodoro disciolto in un bicchiere di brodo caldo. Aggiungete i fagioli lavati e le erbe aromatiche, fateli insaporire qualche minuto poi aggiungete il brodo caldo..

Mescolate di tanto in tanto e se necessario aggiungete altro brodo caldo.

In un tegame, in abbondante acqua salata, fate lessare la pasta corta, a metà cottura scolatela, e mettetela nel tegame della minestra di fagioli Terminate la cottura della pasta e fagioli aggiungendo, se necessario,  qualche mestolo di brodo.

Se vi piace una pasta e fagioli più brodosa aggiungete del brodo, se invece, come a me, piace una pasta e fagioli più densa basta  frullare qualche cucchiaiata di fagioli  nel  mixer ottenendo così una crema da aggiungere alla pasta.

Controllate la sapidità della minestra, eliminate la foglia di alloro e di salvia, spolverizzate con un po’ di pepe nero e aggiungete un cucchiaio d’olio d’oliva crudo. Lasciate insaporire  la minestra per 1 minuto e servitela ben calda.

 

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