Ragù bianco

Ho imparato a fare di necessità virtù…

E così  causa della mia intolleranza al nichel per cui non posso mangiare pomodori e i prodotti da essi derivato che ho imparato a preparare  un ottimo ragù bianco.

Quando  bolle in pentola la cucina è invasa da un meraviglioso profumo  e devo combattere con mio marito che cerca sempre di andare di nascosto ad intingere il pane, prima che sia pronto

Questa versione è a base di carne di manzo, pancetta e salsiccia arricchita da un trito di erbe aromatiche.

Le erbe aromatiche si utilizzano in un po’ tutte le cucine per dare sapore, profumo e colore agli alimenti.

Le erbe aromatiche  possono essere utilizzate fresche, essiccate o   congelate. Se si congelano è meglio metterle tritate nello stampo dei cubetti per il ghiaccio e scongelarne   all’occorrenza.

Le erbe aromatiche più comunemente usate nelle nostre cucine sono la salvia, il rosmarino, il basilico e l’origano, ma ci sono molte altre varietà di erbe che vale la pena conoscere

  • l’alloro: le sue foglie si utilizzano 24 ore dopo la raccolta e si usano  per insaporire  piatti di carne, di pesce di verdure fresche o conservate  sott’olio e sott’aceto. Con le sue bacche si prepara il liquore laurino.
  • l’aneto:  piccante e deciso, le sue  foglioline fresche sono utilizzate per la cottura di carni  stufate o brasate,  nella preparazione di marinate,  di salse per i pesci, nella preparazione di  minestre.  Ottimo l’aceto di aneto preparato facendo macerare nell’aceto i capolini o i semi.
  • il cerfoglio simile al prezzemolo, ha la foglia piumosa; è usato spesso  per la decorazione di creme e di passati di verdura .
  • il coriandolo: si utilizzano solo i semi che hanno un delicato sapore di limone
  • il crescione: è usato nelle insalate e nelle minestre, è piccantino ma gradevole; si usa anche per aromatizzare salse e formaggi teneri.
  • il cumino le foglie novelle ricordano il sapore dell’anice e si usano in insalate e minestre. I semi, invece, si usano per preparare dolci e pani, piatti di carne e il noto liquore Kümmel aromatico e digestivo.
  • il dragoncello (estragone): dal sapore  simile a quello  dell’anice e del sedano si utilizza per insaporire piatti di pesce, frittate, formaggi freschi, salse.
  • l’erba cipollina: ricorda nel sapore e nell’odore la cipolla, indicata per insaporire insalate, piatti di pesce e formaggi morbidi.
  • il finocchio selvatico: con i semi di finocchio si prepara la celebre porchetta, è comunque  indicato nella preparazione di carni e pesci a cui da il caratteristico sapore.
    il ginepro: si raccolgono le bacche mature e si fanno essiccare. In cucina è utilizzato per preparare piatti a base di selvaggina, maiale, e altre carni “robuste”.
  • la maggiorana: è molto impiegata in cucina per aromatizzare  con il suo profumo dolce e speziato carni in umido, funghi, legumi, salse, insalate di pomodori, ecc.
  • la mentuccia:  è utilizzata fresca  soprattutto nel  centro/sud Italia i tipi di insalata compresa  quella di pomodori . Le foglie tritate, sono utilizzate per insaporire piatti di carne, pesce, verdura e funghi.
  • il rafano o cren:  con la radice  si prepara una salsa adatta ad accompagnare  il roastbeef , le carni bollite, il  pesce e le verdure.
  • il timo: è utilizzato in cucina per insaporire e rendere più digeribili le  carni arrosto, i sughi, le verdure, i funghi, i  ripieni, ed è utilizzato per la preparazione di oli e aceti aromatici. Si usa anche per preparare liquori e vini aromatici.

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di carne di manzo trita
  • 100 g di pancetta
  • 100 g di salsiccia spellata
  • 2 spicchi d’aglio
  • salvia
  • rosmarino
  • timo
  • 1 bicchiere di brodo di carne
  • sale

Preparazione

Mettete in una padella antiaderente uno spicchio d’aglio e aggiungete la salvia e il rosmarino sminuzzati, la carne trita e la salsiccia fresca; fate rosolare a fuoco vivace, mescolate e aggiungete la pancetta tritata. Versate il brodo nel tegame, lasciandolo sfumare a fuoco dolce; unite qualche altro mestolo di brodo, poco sale e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa un’ora, mescolando e aggiungendo il brodo di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, unite il timo sminuzzato e mescolate.

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