Frittata zucchine e pancetta, facile e veloce da preparare!

Tempo di preparazione:

Qualche piccolo accorgimento quando acquistate le verdure…

ASPARAGI: Devono essere lisci, turgidi e spezzarsi in punta con uno “scrocchìo”.

MELANZANE: Pìccìolo fresco, buccia lucida perfetta, consistenza compatta: poi si possono scegliere tonde se vanno cotte a fette, oblunghe se da farcire o tagliare a dadolata. Se sono freschissime sono una prelibatezza gustate crude, a dadini, previa marinatura con olio e sale.

CAROTE: Meglio acquistarle con il loro ciuffo di foglie. Se sono novelle, basta spazzolarle, altrimenti la scorza va raschiata. A casa, eliminate le foglie (che assorbono l’umidità della radice seccandola) e conservatele, anche a lungo, in luogo fresco e buio.

PATATE :non devono essere raggrinzite o con germogli (contengono alcaloidi tossici), ma è facile acquistarle belle tutto l’anno. Scegliete il tipo giusto: quelle bianche, più vecchie e farinose per gnocchi, purè, sformati. Quelle gialle, che non si sfaldano, per cotture al forno, frittura, al vapore.

FINOCCHI: Sceglieteli allungati se sono da cuocere, ben tondi se da consumare crudi. Si mantengono in frigorifero fino a dieci giorni.

INSALATE Devono essere turgide, croccanti, senza orli scuri. Meglio comprarle e consumarle subito. Altrimenti, lavate e asciugate si conservano non più di tre o quattro giorni in recipiente ermetico in frigorifero. Un’insalata come lo scarola o la lattuga, comunque, può essere cotta, se appena appare un po’ “sciupata”.

PISELLI:La freschezza si valuta dal baccello, ovviamente. Per la qualità, quelli grossi e farinosi sono preferibili per minestre, creme, macedonie di legumi; quelli piccoli per contorno perfetto di molti piatti. Da tenere in considerazione anche le taccole, piselli “mangiatutto” (semi e baccello) da trattare come i fagiolini verdi.

PEPERONI: Buccia lucida e tesa, senza macchia, è garanzia di un peperone fresco che potremo conservare in frigorifero una decina di giorni o congelare tagliato a falde. Quelli rossi e verdi sono i più adatti alla cottura, quelli gialli sono perfetti alla griglia.

PORRI (E CIPOLLE) Devono essere sodi, compatti, la parte verde dei porri fresca; la cipolla non deve avere germogli. Conservare al fresco e al buio, i porri meglio se in frigorifero.

SPINACI freschi, carnosi, verdi. E da consumare subito perché perdono vitamine ossidandosi. Se conservati cotti, poi, i residui di concimi chimici si trasformano in sali assorbibili (a danno) dell’ organismo.

ZUCCHINE Tante sono le varietà, ma comunque devono sempre essere sode e preferibilmente con il loro fiore attaccato e non completamente sbocciato. In frigorifero si conservano, pulite e asciutte, per circa una settimana.

Ingredienti:

  • 6 uova
  • 2 zucchine
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 50 gr. di pancetta a cubetti
  • 100 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Preparazione:

Mondate le zucchine, tagliatele a rondelle non troppo sottili e cuocetele in una padella antiaderente  con il prezzemolo tritato,  un pizzico di sale e  un cucchiaio di olio; quando sono stufate togliete la padella dal fuoco e fatele raffreddare.

In una padella antiaderente fate soffriggere con pochissimo olio la pancetta fino a che risulta essere ben rosolata e croccante.

In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano e salate; aggiungete le zucchine e la pancetta rosolata,  amalgamate bene gli ingredienti e  versate il composto in una teglia antiaderente senza condimento. Mettete la teglia in forno già caldo a 200°C per 20 minuti.

 

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