Bonèt piemontese rivisitato

Tempo di preparazione:

ll bonèt, è un delizioso e sostanzioso dolce al cucchiaio originario delle Langhe a base di cioccolato e amaretti.Simile ad un budino, ma più consistente e granuloso per la presenza degli amaretti,  è facile da preparare ed è sempre di sicuro gradimento.

Il termine bonèt in piemontese significa cappello e quindi è un po’ come mettere il cappello alla fine del pranzo.

Già nel XIII sec. il bonèt è citato come “bonèt alla monferrina” in alcuni documenti storici, ma senza la presenza del cioccolato che è giunto in Europa molto tempo dopo la scoperta dell’America.

Essendo a base di amaretti è un dolce che possono gustare anche le persone affette da intolleranza al glutine; la versione che vi propongo oggi è adatta anche, a chi come me,  è intollerante al lattosio, ma non vuole rinunciare ai piaceri della buona tavola…

L’ho preparato con il latte di quinoa, una deliziosa bevanda vegetale a base di  questo prezioso seme sudamericano ricco di proteine, senza glutine e senza lattosio…

Provatelo,  ditemi se non ho ragione e che anche questo dessert fa parte della serie “giusto per non farci mancare niente ” !!! :-)

Ingredienti per 6 persone

  • 10 tuorli d’uovo
  • 120 gr. di amaretti
  • 50 gr. di cacao amaro senza glutine e senza lattosio
  • 50 gr. di zucchero di canna
  • un bicchiere di rum
  • 0,700 lt. di latte di quinoa

Preparazione

In una terrina sbattete i tuorli dell’uovo, lo zucchero  il cacao, gli amaretti sbriciolati e il rum e mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo e quindi aggiungete il latte freddo e continuate a mescolare. Il composto deve essere ben sbattuto in modo che il cacao amaro si sciolga perfettamente e non si formino grumi.

Nel frattempo in un pentolino fate bollire un po’ d’acqua con qualche cucchiaio di zucchero e quando avrà preso una colorazione marroncina, versarlo sul fondo degli stampini monodose e fate raffreddare.

Una volta che si sarà raffreddato lo zucchero versate il composto e fatelo cuocere a  bagnomaria nel forno già caldo per circa 40 minuti. A cottura ultimata, lasciare per almeno sei ore in frigorifero.Addirittura risulteranno più gustosi se consumati il giorno successivo alla preparazione.

Al momento di servire capovolgete gli stampini e spolverizzateli con del cacao amaro.

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