Agnolotti del Plin in sugo d’arrosto

I PLIN sono un prodotto tipico della cucina piemontese,in particolare del cuneese. Mio genero me li porta spesso ma ho voluto provare a farli in casa per vedere la differenza. Devo dire che quelli che porta lui sono un po’ più duri di quelli che abbiamo fatto noi pero’ ci sono piaciuti molto!!!!

In dialetto piemontese il plin è il pizzicotto, da questo termine deriva il nome di questa pasta all’uovo ripiena di carne arrosto, il plin è il pizzicotto che viene dato alla pasta.

Ingredienti per 4 persone:

per la pasta sfoglia:

  • 400 g di farina
  • 4 uova intere
  • sale
  • poca farina per la spianatoia

Per il ripieno:

  • 500 g di arrosto di vitello
  • 500 g di arrosto di maiale
  • 80 g di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 250 gr . di bietole
  • 1 bicchiere di sidro
  • 2 uova
  • brodo vegetale
  • olio extravergine d’olive
  • rosmarino
  • burro vegetale
  • sale

Preparazione

In una padella di terracott  con due cucchiai di sidro fate imbiondire il rosmarino, quindi aggiungete la carne e fatela rosolare a fuoco vivace. Salate, sfumate con il sidro e proseguite la cottura a pentola coperta per circa due ore a fuoco basso facendo attenzione che non si asciughi. Nel caso aggiungete del brodo.

Mentre aspettate disponete a fontana la farina sulla spianatoia e rompetevi nel centro le uova, unite un pizzi­co di sale e con una forchetta amalgamate piano gli ingredienti, quindi impastate con le mani e lavorate con una certa energia per circa un quarto d’ora, fino a quando otterrete un impasto sodo e appariranno sulla superfi­cie minuscole bollicine d’aria.

Raccogliete l’impasto dandogli la forma di una palla, avvolgetelo in un panno legger­mente umido e lasciatelo riposare, per circa 30 minuti, in luogo fresco.

Intanto, a parte, sbollentate le bietole per qualche minuto in pochissima acqua, e lasciatele raffreddare. Quando la carne sarà cotta, passatela nel tritacarne con le bietole.

In una bastardella mettete il trito di carne e bietole, il parmigiano reggiano  grattugiato, il sale,  le uova e amalgamate bene il composto.

Stendete la pasta foglia abbastanza sottile, con un matterello e con le dita formate delle piccole noci di ripieno e disponetele allineate sulla sfoglia a circa un centimetro dal bordo ed alla distanza di un centimetro l’una dall’altra. Ripiegate sulla fila di mucchietti di ripieno il bordo della sfoglia e fate aderire longitudinalmente, con una leggera pressione delle dita, quindi, tagliate la fila di “Plin” con l’apposita rondella. Eseguite, successivamente, l’operazione di saldatura fra una noce e l’altra imprimendo un pizzicotto alla pasta (il plin). Con la rondella separate i piccoli agnolotti uno dall’altro e fateli riposare al fresco per un paio d’ore, in modo che asciughino leggermente.

Filtrate il sugo di cottura degli arrosti e fatelo addensare con un pezzo di burro vegetale. Nel frattempo portate a ebollizione una pentola di acqua e quando bolle salate e buttate i plin per pochi minuti, quindi scolateli e conditeli con il sugo d’arrosto e abbondante parmigiano.

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