Primo compleanno de “I salotti del gusto” al Principe di Savoia di Milano

Tempo di preparazione:

Si è tenuto in una delle Location più lussuose di Milano.  l’Hotel Principe di Savoia,  il primo compleanno de “I Salotti del Gusto”,  il circuito ideato e creato da Raffaella Corsi Bernini. Un circuito che consta di circa duecento “perle” del nostro made in Italy agroalimentare. Sono tutti fornitori d’eccellenza e di nicchia che puntano alla promozione della cultura e del gusto italiano. Sono stata invitata anche io e ci sono andata con la mia assistente, oramai conosciuta da tutti, Maria Grazia. E’ stato il primo evento della giornata, poi siamo andate a Olio Officina Food Festival: il condimento per il palato e per la mente e la serata è finita con un invito a cena dal Maestro della cucina italiana: Gualtiero Marchesi. Ma cominciamo con il raccontarvi quello che è accaduto ai Salotti.

Raffaella ha fondato e presiede un comitato formato oltre che  da lei, da Alessandra Veronesi, Sommelier del Principe di Savoia di Milano, la prima ad aver inserito nella prestigiosa Carta Acanto una selezione di etichette Salotti del Gusto, Gioacchino Bonsignore del Tg5 Gusto, Paolo Pellegrini de La Nazione, Fernanda Roggero de Il Sole 24 Ore e Max Viggiani di RTL 102.5, lo chef Massimo Livan dell’Antinoo’s Lounge Restaurant di Venezia e Luigi Ferraro del prestigioso Cafè Calvados di Mosca.

Questo comitato ha scelto i prodotti e i protagonisti del circuito e del mondo enogastronomico italiano a cui assegnare la ‘Perla’, il prestigioso Riconoscimento conferito da Salotti del Gusto, simbolo di rarità, preziosità, scoperta. Durante la manifestazione sono state premiate queste “Perle” dell’eccellenza italiana. Fra tutti i premiati con questo riconoscimento i miei preferiti sono stati lo chef Massimo Livan e lo chef Davide Oldani. Chef Oldani ha presentato il suo libro “Chefacile” che io ho già acquistato e messo nella mia biblioteca culinaria.

A fare gli onori di casa è stao Max Viggiani di RTL 102.5 e si sono susseguiti sul palco personaggi del mondo dello spettacolo e dell’enogastronomia. Uno dei primi a parlare per intrattenere il pubblico in attesa di Silvia Annichiarico, arrivata canticchiando “Innamorati a Milano”, è stato lo lo psicologo Raffaele Morelli che ha sottolineato l’importanza del rispetto della stagionalità degli alimenti, il fascino dell’attesa prima di poter degustare un frutto, l’incanto di un profumo di un piatto.

Un’altro simpaticissimo personaggio presente è stato Don Mazzi che, oltre a parlare dei risultati ottenuti con Exodus, ha sottolineato quanto sono importanti alcuni piaceri come pane e il vino! Ha fatto ridere tutta la sala dicendo qual è il calice migliore con cui dire la Santa Messa?  l’Amarone! I Salotti del Gusto hanno deciso di devolvere parte del ricavato dell’evento che si terrà il 25 e 26 aprile a Villa La Fernanda proprio alla sua Fondazione

Erano presenti Andrea e Mario Giuliacci, che hanno fatto le previsioni del tempo sui ‘Salotti del Gusto’, ma ci hanno stupiti spiegando il rapporto strettissimo che esiste tra clima e cucina.

E’ saluto sul palco anche il giovane campione del mondo di cioccolateria Davide Comaschi ed a presentato il suo libro in uscita ‘Un anno alla vittoria’, e abbiamo trovato alcune sue creazioni nel buffet alla fine delle premiazioni

Ad uno ad uno ci sono stati presentati tutti i produttori che saranno protagonisti del prossimo evento e ognuno di loro ha avuto qualche minuto per raccontarsi e fra di loro anche Oliviero Toscani, famosissimo fotografo provocatore, che, tra uno scatto e l’altro, si dedica alla terra.

Finalmente dopo un paio d’ore si sono aperte le porte sul buffet, e i vari sommelier presenti  hanno offerto in anteprima tutti i vini dei produttori. Carlo Cioni, “uno dei 7 toscani veri e genuini”, come ci ha ribadito più volte,  ha servito la Ribollita preparata secondo la ricetta della tradizione. Ma non era solo questo antico piatto a parlare della regione Toscana, ma si è potuto degustare anche il crudo di Chianina IGT di Simone Fracassi, la mortadella di Prato Mannori all’alchermes, il lombo affienato e la ciliegia di fegatello dell’Eno Macelleria Lo Scalco di San Miniato, le Peschiole al tartufo e l’originale abbinamento acciughe, fichi e miele di Savini; i patè delicati e piccanti di Peperita, i formaggi della garfagnana Marovelli e del caseificio del Mugello il Palagiaccio, per terminare in dolcezza con le ‘Pesche di Prato’ di Paolo Sacchetti e i cantucci dello storico biscottificio Mattei.

Un’altra chicca straordinaria sono stati il Parmigiano Reggiano stagionato fino a 120 mesi del fornitore Malandrone 1477 e il pane  della Bagotta, un prodotto totalmente naturale, nato dalla passione per la gastronomia di una volta. Dimenticate il pane precongelato e sottoposto a doratura, spesso venduto come fresco in maniera poco trasparente. Scegliere questo pane, invece del pane che si trova normalmente al supermercato, significa mettere al primo posto il gusto e il benessere, per assaporare l’aroma del pane appena sfornato.

Al posto del lievito di birra usano il lievito pasta madre, che contiene diverse specie di batteri lattici coinvolti nei processi della digestione. Il risultato è un prodotto dal gusto inimitabile e altamente assimilabile, con una consistente riduzione del colesterolo, delle intolleranze e dei disturbi digestivi. Non poteva certo sfuggirmi questa delizia!!!!!!!!!!

Ho potuto assaggiare dei prodotti strepitosi tra i quali i vini siciliani de il Principe Ibleo per gli amici Antonio Catania e i vini dell’azienda agricolo I Carpini di Paolo Ghislandi

Il fedelississimo Main Partner della manifestazione  è ancora Jeep, che era presente con la sua Grand Cherokee, e il direttore ha comunicato che per l’evento di fine aprile darà a tutti l’opportunità di esplorare la vasta tenuta di Villa La Fernanda a bordo di nuove Grand Cherokee, con piloti professionisti.

L’evento in arriva si presenta davvero interessante non solo per tutti i produttori selezionati ma sarà una kermesse ricca di contenuti; infatti oltre ai numerosi tavoli di degustazione e assaggio, ci saranno una serie di laboratori dove chef, sommelier, docenti ed esperti, ognuno con la sua conoscenza e esperienza racconteranno e interpreteranno i prodotti esplorando tendenze, abbinamenti, sapori. Dal tartufo alla carne, dagli oli alle uova biologiche, passando per la pasta e la pasticceria. La novità sarà che per la prima volta sarà un evento aperto anche al pubblico.

 

 

 

 

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