Gnocchi di farro al profumo di tartufo

Tempo di preparazione:
Gli gnocchi, piatto antichissimo,  sono una delle preparazioni più diffuse e apprezzate al mondo: semplici  da preparare e sostanziosi, adatti ad ogni occasione, si possano preparare con qualsiasi ingrediente e con vari tipi di farine.  Si adattano  ad ogni tipo di condimento che però non ne deve mai sovrastarne il sapore.

Il farro,  è uno dei più antichi cereali conosciuti nella storia:  è il più antico tipo di frumento coltivato ed è stato utilizzato dall’uomo come nutrimento fin dalla preistoria. Dalle antiche popolazioni italiche  era considerato un cereale sacro.

Appartenente alla famiglia delle Graminacee  è  molto resistente, necessita di poche cure, cresce su terreni poveri e sopporta bene anche le basse temperature ed è grazie a queste sue caratteristiche che è diventato è un po’ diventato il simbolo dell’alimentazione sana e naturale.

E’ un cereale dall’ alto valore nutritivo, ricco di proteine, contiene vitamine, sali minerali, e fibre utili al nostro organismo.  E’ povero di grassi, e di colesterolo. quindi è indicato nelle diete alle diete ipocaloriche.

Differentemente dagli altri tipi di grano il chicco del farro, dopo la trebbiatura, rimane rivestito  dal pericarpo e quindi è necessario decorticarlo (sbucciarlo ) prima dell’utilizzo.

La farina di farro è il prodotto che si ottiene dai chicchi di farro macinati e raffinati ed è eccellente per qualsiasi tipo di utilizzo.

Il valore nutrizionale di questa farina è elevato: ricca di proteine, di  vitamine del gruppo B e di sali minerali contiene anche la metionina, un amminoacido, carente in quasi tutti gli altri cereali.

Inoltre, grazie all’alto contenuto di  fibre utili per la loro capacità di trattenere acqua e facilitare transito intestinale, questa farina è  un alimento saziante  ( giunte nello stomaco le fibre contenute nella farina si gonfiano ) e leggermente lassativo.

Ecco perché oggi ho voluto preparare gli gnocchi  utilizzando la farina di farro  una farina che ha un sapore più deciso rispetto alla farina di grano e dal colore più scuro, ma che li rende decisamente molto gustosi e appetibili…e una crema di tartufo che mi ha regalato la mia amica Laura del blog cucina che si chiama Cucinare per passione. E’ un’ottima cuoca oltre che una cara amica!!!!!!!!!!!!!!!

Buon Appetito!!! E auguro a tutti i lettori uno strepitoso anno 2014 all’insegna della serenità e tranquillità

Ingredienti per 4 persone
  • 1/2 litro acqua
  • 1/2 kg farina 00
  • sale

per la crema

  • 50 gr.di burro senza lattosio
  • 100 cl di panna senza lattosio
  • 1/2 bicchiere di latte senza lattosio
  • 120 gr. di  parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • crema di tartufo
  • sale

Preparazione

In una pentola portare l’acqua ad ebollizione, quindi spegniamo il fuoco e versiamo tutta la farina. Mescolate con molta energia fino a che l’acqua si è incoportata completamente. Con un paio di  guanti versante l’impasto su un piano di marmo e lavorate fino ad ottenere un panetto omogeneo e fate riposare per 15 minuti.

Staccate un pezzo di impasto e formate dei cordoncini  e tagliate a pezzetti. A me vien facile passarli sui rebbi di una forchetta che fare le striature, ma potete anche lasciarli lisci,

Preparate la crema: In un pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete gradualmente la panna, il parmigiano, il latte e il sale.Spegnete il fuoco e aggiungete la crema di tartufo, amalgamandola bene alla salsa di parmigiano

Portate una pentola d’acqua ad ebollizione, salate e buttate i gnocchi. Appena riemergono scolateli con un mestolo forate.
Impiattate velocemente mettendo sul piatto prima  la crema di parmigiano, poi i gnocchi e una grattugiata di tartufo

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