17 gennaio 2014 Giornata Mondiale della Cucina Italiana – Idic – International day of italian cuisines – Spaghetti pomodoro e basilico

il 17 gennaio si è festeggiato in tutto il mondo la 7a Giornata Mondiale della Cucina Italiana e ovunque si festeggia con il piatto che ci rappresenta: gli spaghetti al pomodoro e basilico.In questa occasione in tutte le cucine che rispettano questa giornata verranno preparati da cuochi, ristoratori e food lover gli spaghetti al pomodoro e basilico  il piatto più conosciuto, insieme alla pizza. Questa iniziativa coinvolge tutti i continenti, dalla Nuova Zelanda, agli Usa, dalla Cina agli Emirati Arabi, dall’Italia al Sudafrica e l’edizione di quest’anno della Idic – International day of italian cuisines sarà a New York dove è presente uno dei nostri rappresentanti migliori: Master Chef Enrico Bartolini del Devero di Cavenago Brianza, chef a due stelle Michelin.

La giornata sarà caratterizzata da chef e artigiani italiani che si preparano una varietà di spaghetti al dente con la salsa di pomodoro e basilico e suoi ingredienti principali. Lo faranno con dimostrazioni, presentazioni e degustazioni. L’evento sarà anche caratterizzato da New York proprio Chef Matteo Bergamini di SD26 Restaurant (ex Best Emerging Chef), e lo Chef Luca Signoretti da Roberto Restaurant a Dubai (Emirati Arabi Uniti).I tre chef, tutti under 35, rappresentano una nuova generazione di talenti nuovi chef italiani, anche se ben radicata nella tradizione. Questa giornata è nata come una reazione contro la falsificazione sistematica della cucina e dei prodotti italiani. Essa mira a tutelare il diritto dei consumatori di tutto il mondo per ottenere una cucina italiana autentica e di qualità quando vanno a ristoranti etichettati come “italiano”.

Migliaia di cuochi, ristoratori e amanti della cucina italiana in tutto il mondo si uniscono all’appello IDIC annuale, una tradizione ora, lanciato da itchefs-GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani), un network di oltre 1900 professionisti culinari che lavorano in 70 paesi vera cucina italiana è parte del patrimonio culturale del mondo,. sua celebrazione non è contro la creatività in cucina o l’innovazione. E ‘solo di stabilire alcuni principi di base:quando viene utilizzato il nome di un piatto tradizionale italiano, che il piatto deve essere preparato in modo tradizionale.

La città di Milano, si è unita a questo evento con una rappresentazione che si è tenuta presso il Grandhotel Villa Torretta di Sesto San Giovanni , ospitato dallo Chef Angelo Nasta, patron chef de il Ristorante Il “Vico della Torretta” e con la partecipazione straordinaria del Maestro chef Giacomo Gallina e lo chef stellato Tano Simonato.

Il Vico della Torretta è reduce dal successo nella kermesse Giallo Milano (2013) dove si è aggiudicato il premio “il MIGLIOR RISOTTO ALLO ZAFFERANO” davanti a una giuria di esperti del settore e nel suo locale propone il nuovo menù che si potrà degustare nelle splendide sale affrescate del ristorante. Un ampio ventaglio di piatti per poter soddisfare anche i palati più esigenti!

“Tano passami l’olio” è il ristorante in cui Tano Simonato è chef. Per i milanesi dal palato fine e raffinato Tano è un’istituzione. Da anni si impegna nel creare nuovi piatti, abolendo quasi del tutto il burro ed il soffritto e usando quasi esclusivamente olio. E’ un uomo con un’energia e una simpatia irrefrenabile.

Durante l”evento ci siamo connessi in tempo reale con New York City, dove si è svolto il lancio IDIC e la presentatrice dell’evento è stata Francesca D’Orazio conosciuta come Lady Erbapepe : maestra di cucina in Italia e all’estero, autrice di libri, food blogger e organizzatrice di eventi.

Ci hanno presentato 4 modi diversi di cucinare gli spaghetti e ognuno di loro ha dato una sua versione. Ora vi do la mia versione degli spaghetti al pomodoro.Erano almeno 4 anni che non mangiavo un piatto con il pomodoro ma ieri sera non ho resistito e ho assaggiato anche io le varie ricette elaborate dagli chef. Giorno di dieta libera anticipato!!!!!!!!!!

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *