Risotto alla zucca e prosciutto crudo fritto

Tempo di preparazione:

Un altro ringraziamento particolare che devo fare va sicuramente all’azienda Prosciutti Marco D’Oggiono per il prosciutto crudo e lo speck messi a disposizione per  la realizzazione dei nostri piatti al Nutrisan 2013

Questa è un’azienda a conduzione familiare, nata nel 1945 a Oggiono in provincia di Lecco. Il prosciutto viene ancora prodotto come una volta, senza conservanti e in modo semplice e naturale. Il risultato è un prosciutto crudo dolce e molto buono. Nel 1999 ha ottenuto, come prodotto tipico, il riconoscimento di Prodotto Tradizionale  Lombardo. E’ ricercato dagli intenditori come prodotto di nicchia per le sue ottime qualità organolettiche, l’eccellente digeribilità e l’intensa dolcezza. Le caratteristiche geo climatiche della zona in cui sorge il prosciuttificio, insieme al ciclo produttivo delicato e artigianale, rendono i prosciutti Marco D’Oggiono delicati e con quel gusto pieno e dolce che ne fanno un prodotto ricercato. Oggiono sorge sul lago di Lecco e dista pochi chilometri dal lago di Como. E’ completamente circondato da boschi per cui ha inverni miti e asciutti ed estati fresche. In più gode di ottima ossigenazione e di una buona  ventilazione naturale. Il microclima che si viene a formare è molto favorevole alla stagionatura dei prosciutti.

La produzione non si limita al prosciutto crudo, ma comprende anche altri salumi, tutti di ottima qualità.

Il prosciutto cotto viene lavorato come un tempo: immerso in salamoia perché possa assorbire sale e aromi molto lentamente e non alterare il gusto della carne utilizzata. Non vengono usate gelatine e addensanti per rendere compatta la carne e il grasso è giusto il necessario per rendere il prosciutto morbido e tenero.

Vengono anche prodotti salami da tavola di vario tipo insaccati in budello naturale legato a mano, sempre magri e senza glutine, per cui adatti ai celiaci, ma non sono garantiti senza lattosio. Ci sono varie tipologie e pezzature, ma tutti sono sempre dolci al gusto. Per tutte le loro caratteristiche risultano molto digeribili.

Nella produzione non mancano i salumi da cuocere quali cotechini e zamponi e altri prodotti tipici della Brianza. Come per i salumi da tavola sono sempre magri e dal sapore dolce e delicato.

Per completare la produzione ci sono anche mortadella, coppa, speck, pancetta, wurstel e bresaola.

Ingredienti per 4 persone

per la pastella:

  • 1/2 lt. di acqua fredda
  • 100 gr. di farina di riso

Preparazione

Pulite la zucca, pelatela e cuocetela a bagnomaria per circa 35 minuti con  la panna, aggiungete un po’ di sale, pepe e noce moscata. A fine cottura, tenete da parte alcuni pezzi che vi serviranno per la decorazione e il resto frullatela tutto per ottenere una crema vellutata e densa, conservare al caldo coperta con della pellicola.Mettere a bollire l’acqua con il granulare Bio Bauer.

Su un rondeau far tostare il riso leggermente con un filo d’olio, salare e sfumare con il vino bianco, procedere con la cottura facendo assorbire il brodo.A metà cottura aggiungere la purea di zucca e portare a termine la cottura del risotto.

Preparate una pastella  mescolando l’acqua fredda con la farina. Con questa pastella fate friggere il prosciutto crudo tagliato a julienne e passato nella pastella. Asciugate su della carta forno e tenete da parte.

Aggiustate di sale  e a pochi minuti dal termine della cottura unite il burro tagliato a dadini, il parmigiano reggiano 36 mesi  e mantecate fino a totale scioglimento del formaggio

Impiattate il risotto e decorate con il prosciutto fritto e la zucca tagliata a striscioline.

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