Vecio Fritolin – Storico ristorante di Venezia

Tempo di preparazione:

Siamo stati invitati ad andare a mangiare in questo tipico ristorante veneziano la cui sede è uno storico locale di Venezia, aperto nel 1700 circa.Una cosa è certa, di sicuro in questo locale  non si va perché si è di passaggio ma per una scelta ben precisa. Dovevo conoscere Daniele Zennaro e Irina Freguia visto che collaborano con noi ad un progetto sulle intolleranze alimentari. Ne è valsa la pena!!!!!

Lo stile è quello di una vecchia “osteria”, un ambiente caldo ed accogliente che stupisce i clienti con la qualità e la particolarità dei piatti anche tradizionali. Lontano dai soliti itinerari turistici, nel cuore della città dei “veneziani”. Irina, la titolare, è una vera istituzione nel panorama culinario veneziano ed è sempre presente e attenta a tutte le richieste dei clienti e la sua accoglienza e ‘ospitalità di Irina è impagabile. Non da meno sono i piatti che ha scelto per noi lo chef Daniele Zennaro. Piatti molto particolari ma con un occhio di riguardo per la mia intolleranza.Già questo la dice lunga, in un attimo ha capito cosa poter preparare senza farmi pesare la mia condizione.

Mi sono fidata ciecamente di lui e dei suoi consigli e ho mangiato senza accorgermi che erano piatti cucinati apposta per me senza questo o senza quello.

Come antipasto ci ha servito una quadrotto di  Crema bruciata al Grana Padano 18 mesi che era un preludio staordinario della cena, seguito da Minestra di pollame, sedano rapa ed erbe di campo per me e a mio marito ha servito Capellini d’angelo Benedetto Cavalieri mantecati in brodo di crostacei, mazzancolle e broccolo romano.

Abbiamo proseguito con i secondi e a mio marito che adora mangiar pesce gli ha portato una frittura da leccarsi i baffi. Gli ha portato lo “scartossino”, Frittura mista di calamari, crostacei e pesci di laguna con verdure e polenta abbrustolita. Era perfetto, leggero e con poco pastella e fritto in olio di oliva fresco!

Irina ci spiega che questo è uno dei loro piatti forti e prendono il pesce fresco tutte le mattine che arriva al vicino Mercato di Rialto e che racconta la storia del Vecio Fritolin e di quei pescatori che nel lontano ’700, dopo una giornata in mare aperto, rientravano al porto e si recavano in osteria per un bicchiere di vino e uno scartosso di pesse fritto.

A me ha servito un’Ombrina al vapore, finocchi all’olio extravergine integrale gardesano che è stata di mio gusto tanto che era morbida e senza lische.

Pensavamo di aver finito quando ci siamo visti arrivare della Pluma iberica di patanegra e acetosella tenerissima.

Eravamo pieni come pochi ma non potevamo non assaggiare i dessert. Dapprima un sorbetto leggerissimo alla menta e a mio marito ha portato Autunno: un cremoso di zucca alla cannella e cioccolato bianco, biscotti di frolla, mele e pere sciroppate,zucca candita, castagne e gelato al cioccolato

Vi posso garantire che non vengono utilizzati prodotti congelati. Il pane è fatto in casa con lievito madre con farina macinata a pietra della Molino Quaglia e la pasta fresca viene trafilata giornalmente. Anche i dolci, i gelati e i sorbetti sono fatti in casa.

Il tutto è stato presentato in  maniera impeccabile. Il servizio più che cortese, i camerieri sono preparati sui piatti serviti.

Non vi resta che se andate a Venezia andare a cercare questo locale!!!!!!

 

 

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