Mousse di cachi, il caco è definito dai cinesi l’albero delle sette virtù

Tempo di preparazione:

Oggi vi regalo una ricetta del mio libro che piace tanto al mio prof: Mousse di cachi. Un po’ breakfast, un po’ lunch, ovvero il brunch! Sono tutte parole oramai entrate a far parte del nostro vocabolario e oramai di uso comune…… Parole difficili per dire cose semplici.

In sostanza è il «rito» della domenica mattina, da molti anni in uso tra le famiglie americane ma che sta prendendo piede anche in Europa e qui da noi.

La domenica è il giorno in cui la vita scorre in modo diverso da­gli altri: c’è chi sta a letto più a lungo, chi esce presto per una gita, chi va a fare un po’ di sport;  insomma gli orari dei diversi componenti della fami­glia non sempre coincidono.

La padrona di casa, vorrebbe non avere la preoccupazione di un vero pranzo da preparare, per concedersi un po’ di meritato riposo a gambe all’aria sul divano e visto che i nostri amici americani hanno inventato questa intelligente usanza, perché non provare ad ap­plicarla anche a casa nostra, almeno qualche volta?

Si può apparecchiare la tavola la sera prima, come un pic­colo buffet, con piatti, bicchieri, taz­ze da tè o caffè, qualche thermos per mettervi le bevande da tenere calde o fredde e cioè tè, caffè, latte, succhi o spremute di frutta.

Per quanto ri­guarda i cibi, la varietà è tanta: toast, biscotti, brioches dolci e salate, piz­zette, formaggi freschi o stagionati, un piatto di verdure crude, carni fredde, prosciutto, uova bollite o strapazzate, una torta salata fatta il giorno prima, una bella mousse di pan di spezie oppure una crostata o una crema di uova o di cioccolata, dei cereali diversi da servire con latte oppure yogurt…

In pratica, con tutti questi cibi predi­sposti in anticipo e con quelli preparati al momento, potete allestire un ricco buffet al quale ognuno attingerà a piacere, «mangiucchiando» pratica­mente dal momento in cui si alza fino al pomeriggio!

Il caco, il cui frutto è chiamato anche “Mela d’Oriente”, fu definito dai cinesi l’albero delle sette virtù. Tra le sue proprietà: vivere a lungo, offrire una grande ombra e rifugio agli uccelli e non essere at-taccabile da parte dei parassiti. Il suo legno, infine, risulta ottimo da ardere.

Questa ricetta è tratta dal libro Nichel. L’intolleranza? La cuciniamo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di polpa di cachi
  • 100 g di zucchero di canna
  • 250 ml di panna vegetale liquida
  • 1 cucchiaio di agar agar in polvere
  • succo di 1 limone

Preparazione

Lavate e frullate i cachi riducendoli a una purea omogenea. Aggiungete lo zucchero, l’agar agar e il succo di limone. Fate raffreddare il tutto, nel frat-tempo montate la panna. Quando la polpa di frutta inizia a solidificare aggiungete la panna montata e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con una frusta.

Per la coulis frullate i cachi con lo zucchero e passate al setaccio.  Prendete un bicchiere e mettete uno strato di coulis, uno strato di mousse, ancora uno strato di coulis, poi decorate a piacere.

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