Tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda

Tempo di preparazione:

Avete mai assaggiato le tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda?

Quasi certamente, la vostra risposta è no. Non voglio sminuirvi, ma so per certo che, purtroppo, quella delle tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda non è una ricetta tipica delle nostre parti e, pertanto, non la portiamo in tavola tutti i giorni. Ad ogni modo, si tratta di una pietanza a dir poco unica, che ci consente di assaporare un mix di sapori incredibili e di nutrienti di cui il nostro corpo non può fare a meno.

Chiaramente, l’ingrediente protagonista di un buon piatto di tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda è la pasta fresca, fatta in casa con una farina semplice e speciale, che imparerete a preparare insieme a me. Questa ricetta senza glutine conquisterà e sazierà ogni vostro ospite, facendo felice l’organismo in ogni sua parte. Vi andrebbe di scoprire il perché? Ecco quello che dovreste sapere prima di preparare questa pietanza…

Dalle mandorle alla tavola, dal nutrimento alla salute

Come ben sapete, le mandorle si presentano come un alimento molto speciale. Infatti, sono ricche di vitamina E, di acidi grassi essenziali (buoni per il nostro cuore e nemici del colesterolo), nonché di minerali importanti in particolare per la salute del sistema nervoso. Pertanto, cimentandovi nella preparazione delle tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda, potrete promuovere il benessere dell’apparato cardiovascolare e persino dell’epidermide, nutrendo come si deve il cervello e senza appesantire troppo lo stomaco.

Ovviamente, non dobbiamo sottovalutare la presenza di capperi e lavanda, che donano al nostro organismo un’altra buona dose di antiossidanti, rinfrescando il sapore delle tagliatelle di mandorle. Tuttavia, non dimenticate di sciacquare bene i capperi… o altrimenti saranno troppo salati, rovinando il vostro pasto sia da un punto di vista culinario che a livello nutrizionale.

Tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda: una ricetta speciale per una dieta speciale

Questa ricetta è l’ideale per chi segue la Paleo Diet. Forse vi starete chiedendo che tipo di dieta sia… Me lo sono chiesto anch’io appena ne ho sentito parlare dalla Dr.ssa Carassai. Lei segue molto scrupolosamente questo tipo di alimentazione e da Londra mi ha inviato la ricetta delle tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda!!! Questa dieta si basa su alimenti che l’essere umano ha fatto propri fin dall’antichità: cibi ricchi di proteine, frutta e verdura cruda in abbondanza, frutta secca, acqua pura e alcalina.

È talmente rivoluzionaria che per dimagrire non c’è alcun bisogno di contare le calorie e si può addirittura mangiare ogni volta che se ne sente il bisogno. Si tratta di una dieta molto semplice da seguire e indicata per chi desidera recuperare o mantenere il proprio peso forma, conservando in ogni caso una salute perfetta.

Le tagliatelle di mandorle con capperi e lavanda sono state cucinate in una delle migliori cioccolaterie di Londra, appositamente per i proprietari (Casa Nova 140 Portobello Road, Notting Hill London, W11 2DZ)… e adesso tocca a voi!.

Ingredienti 4 persone:

per la pasta:
  • 400 gr. farina di mandorle,
  • 4 uova,
  • 50 gr. fecola di patate.
per il condimento:
  • 30 gr. capperi sotto sale,
  • 15 gr. fiori di lavanda biologici secchi,
  • due cucchiai olio extravergine di oliva,
  • 5 gocce olio al tartufo
Preparazione della pasta:

Frullate le mandorle con la buccia finquando ottenete una farina il più fine possibile e passatela al setaccio.

Impastate la farina con le quattro uova e la fecola di patate, stendete la pasta fino a raggiungere uno spessore di 2/3 millimetri e con l’apposito attrezzo tagliate la pasta a strisce di circa 1 centimetro.

Mettere a bollire l’acqua e quando bolle aggiungete la pasta.

Nel frattempo mettete in una padella l’olio con i capperi,  dopo averli sciacquati dal sale, a fuoco moderato.

Scolate la pasta al dente e mettetela nella padella del sugo, aggiungete la lavanda e fate cuocere per circa tre minuti aggiungendo alla fine le poche gocce di olio tartufato.

Impiattate e servite.

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