Sugo di pollo allo zafferano

Tempo di preparazione:

Fra i minerali il sodio è uno degli ele­menti più diffusi in natura ma, data la sua estrema ossidabilità, non lo si trova libero ma in stato di combinazione. Infatti, sotto forma di cloruro lo si ritrova sia nell’acqua di mare sia nell’acqua dei laghi salati e nelle miniere come minerale (salgemma).

Fra i principali composti del sodio, il più importante è il cloruro di sodio (sale da cucina), che è parte integrante dell’organismo e- si trova nel sangue nella misura del 9 per cento. Nell’organismo umano la presenza di questo sale, la cui influenza nei processi meta­bolici del corpo umano è stata stabilita e pro­vata da numerose esperienze di laboratorio, è indispensabile. Il cloruro di sodio, infatti, contribuisce a mantenere costante la pres­sione osmotica, favorisce la secrezione del­l’acido cloridrico, regola il delicato funziona­mento del ricambio idrico e dell’equilibrio acido-basico; inoltre, ha un’influenza specifica, cioé quella di agire sulla contrattilità e sulla eccitabilità del cuore.

Un tenore troppo basso di sale nell’orga­nismo, condizione che può verificarsi in se­guito ad un’insufficiente secrezione delle ghian­dole cortico-surrenali o a causa di sudorazioni troppo abbondanti, provoca i cosidetti di­sturbi da carenza: anoressia, debolezza, nau­sea, complicate in seguito da tutti i classici disturbi dovuti alla disidratazione.

La perdita improvvisa del sodio, per ef­fetto di un’intensa e prolungata sudorazione, può provocare sintomi simili al morbo di Ad­dison e cioè adinamia muscolare, dispnea, con­fusione mentale, sonnolenza. La sudorazione in climi caldi può dar luogo a malesseri inde­finibili che, ove non si intervenga con sommi­nistrazioni di acqua leggermente salata nei casi più lievi, o di soluzione fisiologica, pos­sono diventare gravi e mortali.

Nella nutrizione normale non esiste al­cuna possibilità di un’eventuale carenza sodi­ca perché, mentre il fabbisogno organico di cloruro di sodio in una persona sana è di circa 2 grammi per giorno, l’uomo con l’ali­mentazione raggiunge valori che oscillano dai 15 ai 25 grammi, ciò sia per la presenza di esso nella composizione degli alimenti, sia per la abitudine di aggiungere sale a quasi tutti i cibi di uso comune.

Il sale introdotto con gli alimenti viene eliminato attraverso le urine nella produzione di 12-14 grammi nelle 24 ore. Soltanto una dieta esclusivamente vegetariana, ricca per­ciò di potassio, può favorire perdite notevoli di sodio.

Per 4 persone

  • 2 petti di pollo (circa 300 g)
  • 20 cl di panna vegetale
  • 1 pizzico di zafferano in polvere
  • 1 tuorlo d’uovo
  • sale

Preparazione

Fate cuocere i petti di pollo per circa 25 minuti a fuoco moderato. Sgocciolate la carne e tagliatela a striscioline.

Fate scaldare la panna in una casseruola e aggiungete le striscioline di pollo e lo zafferano. Salate e portate a ebollizione e lasciate ridurre per 3-4 minuti.

In una ciotola mescolate il tuorlo con un mestolo di salsa calda e versate il tutto nella casseruola con il sugo.

Questo sugo è un’ottima alternativa al ragù di carne.

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