Panna cotta allo zafferano

Tempo di preparazione:

Gli addensanti sono fondamentali per cucinare senza l’impiego di uova. Scopriamone alcuni che uso normalmente in cucina e vediamo  insieme le caratteristiche e le modalità d’impiego. Io non uso più la colla di pesce oramai da anni.

Agar-agar. Quest’alga dall’elevato potere addensante vanta anche proprietà depurative e leggermente lassative. L’agar-agar si ottiene tra­mite un processo di disidratazione che, nel prodotto biologico, avviene in modo naturale. Si acquista in fiocchi, che vanno fatti sciogliere in un liquido bollente mescolando. Dopo una decina di minuti di cottura a fuoco basso si spegne e si lascia intiepidire.

Amido di riso. Bianco e impalpabile, questo amido è un valido ad­densante. Per tale uso è necessaria la diluizione in poca acqua fredda. Solo allora si può aggiungere l’amido agli alimenti in ebollizione, che in breve tempo si rapprendono. Attenzione quindi a non esagerare con le quantità e a rimestare sempre per evitare che i cibi attacchino.

Farina di riso. Ottima per addensare e per alleggerire l’impasto delle torte. Il sapore è delicato ma piuttosto blando.

Farina di semi di carruba. Ha sapore neutro e perciò è abbastanza versatile quanto a impieghi e da un colore come quello del cacao.

Fecola di patate. Ha caratteristiche e impieghi simili all’amido di mais.

Kuzu. Si ricava dalla radice di una pianta rampicante giapponese. A differenza degli altri amidi, vanta anche proprietà medicamentose. In­fatti è un tonico intestinale, ben digeribile, capace anche di alleviare i disturbi causati dal raffreddore e i problemi di stomaco; in questi casi, però, va usato come bevanda. Per essere impiegato come addensante, il kuzu deve essere prima diluito in poca acqua fredda. Minestre, verdure e dolci al cucchiaio si avvalgono di questo addensante, che non altera loro il sapore ma in compenso li rende vellutati.

Ingredienti

  • 300 gr. di panna fresca
  • 80 gr di latte
  • 70 gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • 100 gr. di mandorle tostate

Preparazione

In un pentolino mettete a scaldare la panna, il latte e lo zucchero e fate sobbollire a fiamma bassissima, mescolando spesso con un cucchiaio di legno; togliete dal fuoco, aggiungete lo zafferano e l’agar agar e continuate a mescolare.

Mescolate fino quando l’agar agar si sarà completamente sciolto quindi versate il composto negli stampini singoli e mettete a raffreddare in frigorifero per almeno 8/10  ore.

Quando dovete servire, sformate gli stampini nei piattini da dessert e decorate con le mandorle tostate per i vostri ospiti.

 

 

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