Crocchette di pane e ceci con caprino

Tempo di preparazione:

Su un testo di Giuliana Lomazzi ho trovato queste preziose informazioni sulle uova e voglio condividerle con voi. Visto che ci sono tanti pro e tanti contro e uno non sai mai dove è il giusto è buono dare l’informazione corretta

Le uova non sono paragonabili al latte quanto a effetti sulla salute. Ottimi prodotti dalla composizione ben equilibrata, forniscono proteine complete di buona qualità, ben assimilabili dall’organismo. Per molto tempo sono state incolpate di danneggiare il fegato e di aumentare il colesterolo, ma da qualche anno sono ormai state assolte da queste accuse.

Effettivamente, nei lipidi presenti si trovano sostanze (Iecitina) in grado di svolgere un ruolo protettivo nei confronti dell’ipercolesterolemia. Inoltre, il tuorlo contiene molti acidi grassi che non sono tutti saturi: per la gran parte sono invece insaturi, quindi incapaci di aumentare il colesterolo.

Le uova forniscono vitamine importanti: D, A, E, 612, Contengono inoltre colina, una sostanza ritenuta necessaria per lo sviluppo del cervello. Spesso si compiono però due errori relativamente alle uova: si acquistano quelle deposte da galline allevate in batteria e le si sottopone a cotture prolungate che incidono molto sulla digeribilità. Le uova di batteria sono il frutto di un allevamento intensivo e inumano. Le galline ovaiole sono costrette a vivere in una gabbia che impedisce loro qualsiasi altro movimento se non quelli necessari per nutrirsi (con mangimi artificiali) e per deporre uova a gogò. Si ammalano facilmente, a causa dell’impossibilità di muoversi e della convivenza forzata con migliaia di loro simili, e per di più hanno una vita breve (cosa che, in queste condizioni, sarà per loro motivo di consolazione).

Come possono essere le uova prodotte in questo modo? Non certo di grande qualità, tanto più se pensiamo alla dieta squilibrata di questi poveri animali. Le cose non vanno meglio quando i volatili vengono allevati a terra. Infatti questo significa che le galline sono ammassate in grandi capannoni, con uno spazio vitale assolutamente insufficiente e una dieta identica a quella degli animali in gabbia. L’unica alternativa è ricorrere al prodotto biologico: le galline vengono allevate all’aperto, ruspano com’è loro natura, hanno una dieta corretta e godono di una qualità di vita decisamente superiore.

Se poi a questo aggiungiamo che la cottura troppo spinta altera alcuni nutrienti preziosi, come gli acidi grassi, ci ritroviamo con un prodotto decisamente poco valido dal punto di vista nutrizionale.

Il problema si risolverebbe facilmente consumando l’uovo barzotto, cioè lessato in modo che il tuorlo resti ancora liquido e l’albume sia ben cotto – cosa quest’ultima indispensabile se vogliamo evitare di assumere un antinutriente contenuto nel bianco dell’uovo, l’avidina, capace di sottrarre all’organismo la biotina. La carenza di questa vitamina, per altro rara, può causare gravi danni al metabolismo. Tra i possibili sintomi ci sono desquamazione cutanea, nausea, seborrea, anoressia; nei lattanti si presentano alopecia e crosta lattea.

Ma le cose non si risolvono tanto facilmente: non bastano uova biologiche e cotture adeguate per fare delle uova un prodotto valido per chiunque.

Vado bene io con le uova delle galline che crescono in libertà e mangiano sano……

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gr. di ceci secchi
  • 2 fette di pane casereccio
  • 100 g di formaggio tenero di capra
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 scalogno
  • 2 uova
  • qualche foglia di salvia
  • 1/2 bicchiere di latte di riso
  • pangrattato
  • sale

Preparazione:

Tritate lo scalogno e fatelo imbiondire in un tegame con l’olio fino a renderlo trasparente. Unite i ceci, precedentemente ammollati per 8 ore e cotti in acqua per circa 50 minuti, e fateli stracuocere aggiungendo poca acqua calda e le foglie di salvia tagliuzzate. Aggiustate di sale e frullate poi nel mixer con il pane, ammollato in poco latte e strizzato, e con l’uovo.

Unite poi il caprino amalgamando bene e lasciate raffreddare il composto in frigorifero in modo da renderlo compatto (aggiungete poco pangrattato se necessario).

Formate delle maxi crocchette di forma cilindrica e passatele nell’uovo sbattuto rimasto e poi nel pangrattato. Disponetele su un foglio di carta forno e infornatele a 200 gradi per circa 20 minuti girandole un paio di volte per farle colorire da tutte le parti. Salatatele.

Servitele subito ben croccanti all’esterno e tenere all’interno

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 60 minuti

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