Crocchette di ceci e rosmarino

Tempo di preparazione:

Naturalmente il latte non è l’unico imputato nell’intolleranza al lattosio: lo stesso discorso vale per tutti i suoi derivati, dalla panna al burro passando per lo yogurt (che tra l’altro, grazie alla fermentazione batterica, è l’unico latticino concesso a chi soffre di intolleranze leggere) e, soprattutto, ai formaggi, ancora più ricchi di grassi saturi e di proteine acide rispetto al prodotto da cui derivano.

L”abuso di formaggi viene associato non soltanto a un ­aumento della pressione arteriosa (a causa della forte concentrazione di sale, soprattutto nei prodotti stagionati) e del colesterolo, ma anche a un rischio di cancro al testicolo. I formaggi presentano inoltre delle difficoltà digestive, soprattutto nel caso di prodotti a pasta filata come la mozzarella. Contengono poi tirosina, un amminoacido che con l’avanzare della stagionatura dà luogo a una sostanza detta tiramina, capace di interferire con certi farmaci antidepressivi.

Le conseguenze possono ­essere ipertensione, cefalee, palpitazioni cardiache. Tra l’altro la tiramina è una sostanza potenzialmente allergenica. Come se non bastasse, l’alto tenore di sodio del formaggio, indipendente dalla quantità di sale aggiunta nel corso della lavorazione, rende questo prodotto inadatto al consumo per quelle persone che soffrono di insufficienza renale o cardiaca e per i malati di cirrosi epatica.

Come sempre, la lettura delle etichette è fondamentale. Per essere certi di non consumare il latte non basta evitare questo prodotto e i suoi derivati, perché spesso il lattosio viene usato come ingrediente in molti alimenti in apparenza insospettabili. È infatti spesso contenuto in prodotti da forno, pane compreso, e viene inserito addirittura in certe bustine di edulcoranti artificiali usate per dolcificare il caffè.

Anche la caseina tende a comparire dove meno ce l’aspettiamo. Ci sono poi prodotti, come i sorbetti, che dovrebbero essere realizzati soltanto con acqua, frutta e zucchero; in realtà alcuni produttori impiegano anche il latte o il lattosio per prepararli. Quindi l’attenzione deve essere sempre molto alta.

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gr. di ceci
  • 1 rametto di rosmarino
  • 50 gr. di farina di riso
  • 2 spicchi d’aglio
  • una foglia d’alloro e un rametto di timo
  • 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • semi di papavero
  • sale

Preparazione

Cuocete i ceci precedentemente ammollati per 12 ore con il rametto di rosmarino, l’aglio e l’alloro per circa mezz’ora.

Scolateli e frullateli. Amalgamate la purea di ceci con la farina di riso, un filo d’olio e qualche fogliolina di timo. Salate se necessario e lasciate raffreddare il composto in frigorifero. Preparate delle palline e rotolatele nei semi di papavero.

Sistematele sulla placca del forno e cuocete a 180 gradi per circa 15 minuti.

 

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