Focaccia bianca, una delizia semplice da preparare

Tempo di preparazione:

Fare una buona focaccia in casa non è difficile. Quella bianca poi è semplicissima. Basta fare un impasto molto idratato e abbondare un ad olio e il gioco è fatto.

La scelta di usare una miscela al 50% di semola e farina è per ottenere un gusto più pieno e consistente rispetto all’uso della sola farina.

L’olio da usare deve essere di qualità eccellente, poiché il sapore dipenderà in gran parte proprio da esso.

Questa focaccia è ottima mangiata da sola, calda o fredda, ma si presta benissimo ad essere farcita come ci suggerisce la fantasia.

Per l’assenza di latte e suoi derivati, può essere consumata dagli intolleranti al lattosio e caseina.

La storia della focaccia

Preparare la focaccia bianca, anche in questa versione adatta agli intolleranti al lattosio, significa aprire la propria cucina a un grande classico dell’alimentazione. Conoscete la sua storia? No? Allora direi che è il caso di fare un piccolo ripasso. Ovviamente, essendo molto lunga, potrò dare spazio solo agli aspetti fondamentali. Inizio ricordando che la focaccia è un alimento presente da tantissimo tempo nella storia dell’uomo.

L’etimologia del suo nome è legata al termine latino focus. Questa parola ci riporta ai tempi dei Fenici, dei Greci e dei Cartaginesi, quando si usava cucinare sul fuoco impasti a base di farina di orzo o di segale.

La storia della focaccia continua anche nell’antica Roma. A quei tempi si usava preparare piccole focacce che venivano offerte agli dei come voti. In epoca rinascimentale, invece, le focacce erano uno dei piatti forti dei banchetti nuziali.

La focaccia in Italia: un viaggio che parte dalla Liguria

Oggi pensare alla focaccia in generale significa correre con la mente alla Liguria. Nel suo capoluogo, Genova, il consumo di piccole focacce all’olio era molto diffuso già dal XVI secolo. Da lì si è poi diffusa in tutta Italia, con straordinarie varianti che rappresentano una delle più grandi ricchezze della nostra tradizione gastronomica.

Non c’è che dire: quando si guarda alla cucina italiana anche la ricetta più semplice come quella della focaccia bianca racconta una storia! Portarla in tavola calda e profumata non potrà che stupire i vostri ospiti. Quando poi direte che è una versione adatta agli intolleranti al lattosio vi chiederanno tutti la ricetta! Provare per credere, non rimarrete delusi!

INGREDIENTI:

(x una teglia da 32 cm)

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di semola rimacinata
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 cucchiaio di sale fino
  • 350 g circa di acqua tiepida
  • olio evo q.b.
  • sale grosso q.b.

PREPARAZIONE:

In una ciotola setacciate insieme la semola e la farina, fate una fontana al centro e sbriciolatevi dentro  il lievito di birra.

Iniziate ad impastare con l’aiuto di una spatola aggiungendo piano piano l’acqua tiepida e facendo sciogliere bene il lievito. Aggiungete ora il sale e continuate ad impastare. Bisogna ottenere un impasto molto morbido, colloso e molto appiccicoso, ma non liquido.

La quantità di acqua indicata nella ricetta è orientativa poiché dipende anche dall’umidità dell’aria nell’ambiente e dalle farine usate, potrebbe servirne di più o anche di meno.

Fate lievitare l’impasto  fino al raddoppio del volume.

Versate sul fondo di una teglia abbondante olio evo in modo da coprire bene tutto il fondo,  mettete l’impasto lievitato nella teglia e stendetelo su tutta la superficie della stessa aiutandovi con le dita unte di olio e  cercando di non farlo sgonfiare troppo.

Cospargete la superficie dell’impasto con un po’ di sale grosso e prima di infornarlo, spruzzate la superficie con acqua.

Mettete la teglia in forno già caldo  a 250° per circa 30 – 35 minuti.

La superficie della focaccia  deve risultare appena dorata.  La foto vi mostra il colore giusto.

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