Ditalini alla crema di bietole

Tempo di preparazione:

I cibi crudi sono di gran moda, soprattutto la carne di pe­sce (il sushi giapponese) che, da alcuni anni, è la pas­sione dei francesi: non esiste cocktail che non preveda la presenza di questo piatto tipico del Sol Levante. E anche in Italia il sushi sta avendo un alto indice di gradimento. In realtà gli alimenti mangiati crudi (soprattutto le verdure) dovrebbero essere i più sani, perché conservano intatti il sapore e i principi nutritivi originari. Ma anche una tecnica di cottura leggera, non li annulla e, per contro, protegge il nostro organismo dalla presenza di batteri, parassiti e sostanze utilizzate per la conservazione che sono sensibili alle alte temperature.

I metodi di cottura più sani, digeribili e rispettosi della linea sono quelli al vapore, alla griglia e al forno: anche perché non necessitano dell’aggiunta di condimenti.

Il pesce lessato è molto leggero, mentre la bollitura della carne non è tra i metodi meglio digeribili.

I più pesanti sono la lunga stufatura con grassi e, soprat­tutto, la frittura perchè prevede una notevole quantità di grassi che viene assorbita dal cibo. In ogni caso utilizzate per friggere l’olio extra vergine d’oliva oppure lo strutto (senza sfruttarli una seconda volta) per fritture brevi: gli oli di semi, infatti, (tranne quello di arachide) si alterano rapi­damente e possono subire trasformazioni chimiche poco salutari per l’organismo.

Un sostituto eccellente della padella per friggere, anche per pietanze impanate o infarinate, è il forno: frittate, carne, pesce e verdure diventeranno ugualmente croccanti senza essere grasse e pesanti.

I brasati (e le salse) possono essere particolarmente leg­geri se si utilizzano, al posto del grasso, brodi vegetali, acqua calda aromatizzata oppure vino secco. In tutti i casi, cercate di evitare i soffritti ma aggiungete il condimento crudo alla fine della cottura.

Per quanto riguarda la cottura nei forni a microonde (onde elettromagnetiche ad alta frequenza), queste apparecchia­ture, in Italia, suscitano ancora sospetti e reticenze. Invece, il loro utilizzo assicura un trattamento sano, oltre che rapi­do, di molti alimenti. Infatti, il riscaldamento del cibo avviene contemporaneamente e in modo uniforme su tutta la superficie, all’interno come all’esterno, e la perdita di vitamine risulta di minore entità rispetto a quella che si verifica con altri metodi di cottura.

Ed ecco la ricetta di oggi

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di ditalini senza glutine
  • ½ lt. abbondante di brodo vegetale
  • 200 g di bietole
  • 50 g di parmigiano grattugiato 36 mesi
  • 20 g di burro chiarificato
  • 1 scalogno
  • sale e pepe

Preparazione

Per prima cosa scaldate il brodo. Pulite e lavate accuratamente le bietole fino a togliere tutto il residuo della terra. Tritate molto finemente lo scalogno.

In una padella fate sciogliere il burro e fate soffriggere lo scalogno e di seguito le bietole tagliuzzate finemente; insaporite amalgamando bene gli ingredienti e aggiungete il brodo già caldo. Coprite e fate cuocere per 10 minuti a fuoco lento.

A parte cuocete in acqua bollente salata i ditalini. Scolateli molto al dente.

Versateli nella padella con le bietolei e terminate la cottura amalgamando gli ingredienti.

Regolate di sale e pepe. Servite con parmigiano grattugiato.

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