Suppli al telefono, un’istituzione romana insostituibile

Tempo di preparazione:

I supplì al telefono sono un’istituzione romana e credete che non è esagerato affermare che “a Roma è più facile comprare un supplì che un pacchetto di sigarette”, questa frase mi è capitato spesso di leggerla nelle rosticcerie, luogo dove è facilissimo trovare questa delizia pronta da mangiare.

I supplì sono saporiti, non pesanti e spesso sono anche sostitutivi di un primo o di un antipasto abbondante , questo piatto è laborioso ma facile da preparare..

Di solito quando prepariamo i supplì lo facciamo usando del riso avanzato. È un ottimo modo per riciclare gli avanzi e i due segreti per preparare  questa ricetta:

  • dobbiamo fare in modo che il riso sia molto al dente cosicché quando frigge in padella non possa scuocersi
  • dobbiamo impanare i suppli non la solita panatura di uovo e pangrattato,  ma prima nella pastella poi nel pangrattato.

Sono chiamati anche “supplì al telefono” perché devono essere mangiati molto caldi, quando ancora la mozzarella fila, e il collegamento delle due parti del supplì fa pensare proprio alle cornette del telefono.

Suppli al telefono…troppo buoni

I supplì al telefono non sono solo un piatto tipico della capitale e una buona soluzione per chi vuole cucinare con un occhio alla sostenibilità. Si tratta anche di una ricetta caratterizzata dalla presenza d’ingredienti con diverse proprietà benefiche. Tra questi è possibile ricordare il sedano. Parlare di tutti i suoi benefici vorrebbe dire scrivere pagine e pagine.

Io non ho tutto questo spazio! Ecco perché mi limito a fare presente che questa verdura sanissima si contraddistingue per l’importante contenuto di fibre. Questi principi nutritivi fanno la differenza su diversi fronti. Il primo riguarda il controllo del peso. Le fibre, infatti, aiutano a raggiungere prima la sazietà. Il loro ruolo fondamentale nella regolazione dell’assorbimento degli zuccheri nel sangue rende il sedano ideale per chi vuole perdere peso.

Grazie a sostanze benefiche come gli ftalidi, dei particolari fitonutrienti, il sedano aiuta a prevenire l’ipertensione.

Pane grattugiato senza glutine: ecco cosa sapere

I supplì al telefono sono caratterizzati dalla presenza tra gli ingredienti del pane grattugiato senza glutine. Questo li rende adatti a chi soffre di celiachia. Cosa bisogna sapere in merito a questo prodotto? Che è realizzato a partire da farine che possono aiutare tantissimo che deve cucinare per un celiaco. Tra le più celebri è possibile ricordare la farina di riso e quella di tapioca.

Ora non resta che provare a gustarli, cosa ne dite? Dai che per prepararli ci vuole poco e che a presentarli si fa un figurone!

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di riso
  • 100 g di carne di manzo macinata
  • 150 g di pomodori pelati (o freschi)
  • un gambo di sedano
  • una cipolla
  • una carota
  • 50 g di provolone
  • 50 g di mozzarella
  • 20 g di pane grattugiato senza glutine
  • 30 g di parmigiano grattugiato stagioato 36 mesi
  • un uovo
  • un pizzico di noce moscata
  • olio abbondante per friggere
  • sale

Preparazione

E’ la ricetta ideale per recuperare gli avanzi di riso con sugo di carne, oppure preparate del riso al momento e per il sugo mettete a rosolare in un tegame con dell’olio la carne macinata, la carota, il sedano e la cipolla tritati. Aggiungete poi i pelati tagliati a dadini e lasciate cuocere lentamente per circa un’ora.

Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolatelo al dente, conditelo con parmigiano grattugiato e il sugo di carne appena preparato, lasciate raffreddare e solo quando il riso sarà freddo, incorporatevi il provolone e la mozzarella tagliati a dadini, l’uovo e un pizzico di noce moscata.

Per la pastella basterà versare in una ciotola due cucchiai di farina e aggiungervi dell’acqua, il tanto necessario da ottenere una pastella della giusta consistenza, non deve essere ne’ troppo liquida e ne’ troppo densa.

Formate con questo impasto tanti palline della diametro di 3 cm circa passateli prima nella pastella e poi nel pane grattugiato, friggeteli in abbondante olio caldo. Quando sono dorati scolateli con una paletta forata, adagiateli su carta assorbente perché perdano l’eccesso di olio, serviteli freddi.

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