Orate al finocchio

Tempo di preparazione:

Mangiare i cibi giusti non vuol dire necessariamente po­ter disporre di tutte le vitamine che contengono. La lavo­razione, la conservazione e la cottura possono insidiare le migliori intenzioni di fare il pieno di vitamine. Per ottenere il massimo da ciò che si mangia, occorre tenere a mente le seguenti precauzioni.

l) Lavare rapidamente gli ortaggi freschi, senza tenerli im­mersi a lungo nell’acqua se si desidera sfruttare le vitami­ne B e C che contengono.

2) Ricordarsi di preparare l’insalata o la macedonia al mo­mento di mangiarle. Sia la verdura che la frutta perdono le vitamine se vengono tagliate e lasciate all’aria.

3) Per tagliare o sminuzzare gli ortaggi freschi usare un coltello affilato perché le vitamine A e C finiscono distrutte quando i vegetali vengono schiacciati.

4) Se si pensa di non mangiare frutta o verdura fresca per alcuni giorni, sarebbe meglio comprare surgelati. Il conte­nuto vitaminico dei surgelati di buona qualità, per esem­pio fagiolini, è maggiore di quello dello stesso ortaggio com­prato fresco e tenuto in frigorifero per una settimana. 5) Le foglie esterne, verdi, della lattuga, anche se meno tenere di quelle interne, hanno un maggior contenuto di calcio, ferro e vitamina A.

6) Non scongelare i surgelati prima di cuocerli: si perde­ranno meno vitamine.

7) Le foglie dei broccoletti (cime di rapa) hanno un mag­gior contenuto di vitamina A rispetto alle infiorescenze o agli steli.

8) Vi sono più vitamine nel riso trasformato e parzialmen­te bollito (parboiled) che nel riso brillato; il riso integrale è più vitaminico del riso bianco.

9) I cibi surgelati, che si possono cuocere direttamente nel loro involucro, forniscono più vitamine dei surgelati nor-­mali; tutti i surgelati sono preferibili ai cibi in scatola aven­do un maggior contenuto vitaminico.

lO) La cottura in recipienti di rame può distruggere la vi­tamina C, l’acido folico e la vitamina E.

11) Le pentole di acciaio inossidabile, di vetro pyrex e di smalto sono le migliori per conservare le sostanze nutritivVe durante la cottura.

12) Per distruggere il meno possibile le vitamine occorre abbreviare al massimo i tempi di cottura e usare la mini­ma quantità d’acqua.

13) Il latte in bottiglie di vetro può perdere la riboflavi­na, come pure le vitamine A e D, a meno che non sia te­nuto al riparo dalla luce. Con i contenitori che si usano attualmente il patrimonio vitaminico è meglio salvaguar­dato.

14) I cibi cotti al forno, ben rosolati, croccanti o tostati contengono meno tiamina (vitamina BI) degli altri.

15) Occorre cuocere al forno o far bollire le patate con la buccia perché conservino la maggior parte delle vita­mine.

16) Utilizzare l’acqua di cottura delle verdure per prepa­rare minestre, sughi, salse; anche lo sciroppo della frutta in scatola può essere utilizzato per preparare i dessert.

17) Astenersi dall’usare bicarbonato di sodio quando si cuociono le verdure, se si vogliono conservare vitamina BI e vitamina C.

18) Mettere in frigorifero frutta e verdura subito dopo averle raccolte o comperate.

E dopo qualche buon consiglio un’ottima ricetta veloce veloce

Ingredienti per 6 persone

  • 2 orate di 600 gl’una
  • 2 finocchi
  • 1 dl di olio d’oliva
  • 1 limone
  • sale

Preparazione

Fatevi preparare le orate squamate e svuotate dal vostro pescivendolo. Lavatele e asciugatele, quindi aromatizzate l”interno con sale, pepe.

Praticate due incisioni oblique su ogni lato dei pesci. Preriscaldate il forno a 1800. Mondate i finocchi, lavateli e affettateli. Dìsponetelì sul fondo di una pirofila, adagiatevi sopra le orate e irroratele d’olio. Coprite con fettine di limone e salate.

Infornate a 2200 e lasciate cuocere per 30 minuti, girando il pesce una volta. Se dovesse prendere troppo colore coprite la pirofila con un coperchio. Servite nella pirofila.

Un consiglio: le orate di più di 1,5 kg non vanno cotte appena pescate. ma tenute in fresco per 24 ore o più. Questa frollatura non va però applicata se l’orata è stata acquistata in negozio, perché l’ha probabilmente già avuta durante il trasporto.

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti



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