Crema di melanzana e ricotta

Tempo di preparazione:

Negli ultimi anni, il numero di soggetti interessati da allergie e intolleranze alimentari è cresciuto in maniera esponenziale. Nonostante il continuo aumento di queste patologie, la diagnosi, soprattutto nel caso delle intolleranze alimentari, è spesso affidata a strumenti d’indagine non idonei.

Le allergie, che sono mediate immunologicamente, possono essere identificate con relativa facilità e riportiamo un riassunto dall’inserto Salute di Repubblica risalente ad alcuni anni fa su quali siano gli esami che possano determinare

  • Vega -In due recenti studi (2001-2002) la metodica non si è dimostrata in grado di distinguere i sani dai malati allergici ad acari o gatto.
  • Citotest – Nulla dimostra che l’allergia alimentare sia sostenuta da meccanismi di citotossicità; il test non individua reazioni immunologiche.
  • Test del capello – In uno studio del 1987 (pubblicato su Lancet) si è valutata l’incapacità di discriminare soggetti affetti da allergie alimentari al pesce da soggetti sani. In 5 diversi laboratori stesso negativo risultato.
  • DRIA – Uno studio pubblicato dal British Medical Journal (1988) ha dimostrato che la capacità di discriminare pazienti con patologie è “puramente casuale”.
  • Dosaggio IgG specifiche – Almeno 4 studi controllati evidenziano che anticorpi IgG specifici per i comuni allergeni alimentari possono essere riscontrati in soggetti sani e in altre patologie. Il loro dosaggio non fa parte della diagnostica dell’allergia alimentare.
  • Iridologia – Una rassegna di studi controllati disponibili (4) ne esclude la validità diagnostica.

I test diagnostici più utilizzati sono tutti validati dalla comunità scientifica:

PRIST  (Paper Radio Immuno Sorbent Test) Esame del sangue che consente di dosare i livelli sierici delle IgE totali.

RAST (Radio Allergo Sorbent Test) Esame del sangue che permette di dosare nel siero i livelli delle IgE specifiche per un determinato alimento.

PRICK Test Test effettuato tramite piccoli graffi sul braccio del paziente, sopra i quali viene depositata una goccia di estratto delle varie sostanze (alimenti, conservanti, farmaci, polvere, pollini, muffe, acari, insetti, peli di animali…). Dopo 15-20 minuti si effettua il controllo del braccio. Se sopra al graffio si è formato un pomfo, il test viene considerato positivo, in quanto dimostra la produzione di anticorpi della classe IgE.

La diagnosi delle intolleranze alimentari si presenta, invece, più complessa e controversa rispetto a quella delle allergie. Infatti, mentre per le allergie alimentari è più agevole effettuare la diagnosi clinica e di laboratorio dato che è il paziente stesso a riferire i sintomi all’assunzione di un alimento, per le intolleranze le reazioni ritardate rispetto all’assunzione dei cibi rendono di difficile standardizzazione l’approccio diagnostico e clinico.

Per rispondere alle esigenze del mondo medico, è stato introdotto un nuovo metodo di diagnosi delle intolleranze chiamato ALCAT TEST®: l’unico, tra i numerosi test diagnostici oggi disponibili, per il quale è stata documentata l’efficacia della metodica.

Dopo aver effettuato questo test e visti i risultati lo consiglio caldamente a tutti se hanno dei dubbi sui malesseri che sentono e consiglio anche di provare questa ricetta che, oltre ad essere di semplicissima esecuzione è ideale per gli intolleranti al nichel e al lattosio……..

Ingredienti:

  • 2 melanzane
  • 250 gr di ricotta romana di pecora
  • menta
  • olio evo

Preparazione

Praticare un’incisione alla melanzana e mettere in forno con la buccia a 180 gradi per circa 20 minuti.Una volta fredde, eliminate la buccia e tagliatele grossolanamente. Mettiamo la polpa delle melanzane, la ricotta, la menta e aggiungiamo l’ olio  e un pizzico di sale.

Frullate tutto, fino ad ottenere una crema densa e omogenea. Servite come monoporzioni decorandola come meglio preferite: dal pepe rosa, a foglioline di menta e tutto quello che vi viene in mente e potete mangiare.

Potete anche usare questa crema anche per condire una pastasciutta.

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