Confettura di barbabietole, un’alternativa interessante!

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  • Porzioni per
    4/6 barattoli
  • Tempo Totale
    6 Ore
marmellata di barbabietole e uva

Una confettura “alternativa”

Solitamente la barbabietola la mangio in insalata o ci faccio la zuppa estiva alla russa, ma una mia amica mi ha consigliato questa ricetta e provo ad ascoltarla……. Non è consigliato l’uso frequente a chi ha problemi di intolleranza al nichel

Ma diamo ad ogni preparazione il suo giusto nome secondo il nostro governo che ha stabilito alcune regole

Confettura: E’ la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, dì zuccheri, polpa c/o purea di una o più specie di frutta e acqua. Per gli agrumi, tuttavia, la confettura può essere ottenuta dal frutto intero o tagliato c/o affettato.
La quantità di polpà e/o purea utilizzata per la fabbricazione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a:

  • 350 grammi in generale;
  • 230 grammi per ribes rosso, sorbe, olivello spinoso, ribes nero, cinorrodi e mele cotogne;
  • 150 grammi per lo zenzero;
  • 160 grammi per il pomo di acagiù;
  • 60 grammi per il frutto di granadiglia.

Confettura extra: E’ la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, dì zuccheri, polpa non concentrata di una o più specie di frutta e acqua. Tuttavia, la confettura extra di cinorrodi e la confettura extra senza semi di lamponi, more, ribes neri, mirtilli e ribes rossi può essere ottenuta parzialmente o totalmente dalla purea non concentrata di questa specie di frutta. Per gli agrumi, la confettura extra può essere ottenuta dal frutto intero o tagliato e/o affettato. I seguenti frutti mescolati ad altri non possono essere utilizzati per la produzione di confetture extra: mele, pere, prugne a nocciolo aderente, meloni, angurie, uva, zucche, cetrioli e pomodori.

Gelatina: E’ la mescolanza, sufficientemente gelificata, di zuccheri, di succo di frutta e/o estratto acquoso di una o più specie di frutta. La quantità di succo di frutta e/o di estratto acquoso utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a quella fissata per la produzione della confettura.  Dette quantità sono calcolate previa detrazione del peso dell’acqua impiegata per la preparazione degli estratti acquosi.

Marmellata: E’ la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, di acqua, zuccheri e di uno o più dei seguenti prodotti ottenuti da agrumi: polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorze.  La quantità di agrumi utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a 200 grammi, di cui almeno 75 grammi provenienti dall’endocarpo.

Gelatina extra: E’ la mescolanza, sufficientemente gelificata, di zuccheri, di succo di frutta e/o estratto acquoso di una o più specie di frutta. I seguenti frutti mescolati ad altri non possono essere utilizzati per la produzione di gelatine extra: mele, pere, prugne a nocciolo aderente, meloni, angurie, uva, zucche, cetrioli e pomodori.  La quantità di succo di frutta e/o di estratto acquoso utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a quella fissata per la produzione della confettura extra. Dette quantità sono calcolate previa detrazione del peso dell’acqua impiegata per la preparazione degli estratti acquosi.

Marmellata gelatina: E’ il prodotto esente totalmente da sostanze insolubili, salvo eventualmente esigue quantità di scorza di agrumi finemente tagliata.

Crema di marroni: E’ la mescolanza, portata a consistenza appropriata, di acqua, zuccheri e purea dì marroni. La quantità di purea di marroni (di Castanea Sativa) utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito deve essere non inferiore a 380 grammi.

Ingredienti per 4/6 barattoli

  • 1 kg barbabietole crude
  • 3 kg uva Regina
  • 1 arancia

Procedimento

  1. Lavate l'uva, spremete i chicchi e rac­cogliete il succo così ottenuto in una cio­tola. Lavate l'arancia, spremete il succo e tagliate la scorza.

    Lavate con cura le barbabietole, ra­schiatele, tagliatele a fettine e mettete­le in una casseruola di acciaio inossida­bile. Aggiungete il succo e la scorza d'arancia e tanto succo d'uva quanto ba­sta per coprirle abbondantemente.

  2. Mescolate e portate a bollore, quindi abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 4 ore mescolando di tanto in tan­to e in continuazione negli ultimi minuti di cottura.

    Passate infine le barbabietole al se­taccio e raccogliete il passato così otte­nuto in una seconda casseruola. Rimettete sul fuoco e fate bollire per 30 minuti, fino a quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza. Versatela allora in vasetti puliti e asciutti, chiudeteli ermeticamente, fa­teli raffreddare capovolti e conser­vateli in luogo fresco e buio.

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