Amaretti

Tempo di preparazione:

Gli amaretti possiamo offrirli anche a chi soffre di celiachia, perchè sono naturalmente senza glutine. Infatti la farina di mandorle non ha niente a che vedere con la farina di grano (frumento), altro non è che mandorle spellate e tritate in maniera finissima, proprio a formare una farina.

La farina di mandorle si trova in commercio già pronta ma si può realizzare anche in casa  lasciando sbollentare le mandorle per qualche istante prima di procedere alla spellatura e successivamente alla macinatura.

Una ricetta velocissima e ultra semplice da eseguire e da servire per accompagnare il thè, la panna, i gelati o la cioccolata calda

Con un po’ di accortezza è possibile preparare un ottimo menu, composto con le stesse portate che compaiono sulla tavola di chi non ha problemi di celiachia. Ed è questo lo scopo di scovare sempre nuove ricette………

Antipasti: Utilizzate fette di pane per celiaci, leggermente tostate, per preparare tartine invitanti che potete guarnire con dadini di formaggio, verdure in agrodolce o mousse di legumi arricchite da erbe aromatiche come maggiorana oppure origano. Un’ottima base è rappresentata anche dalle gallette di riso, da spalmare a piacere, e per gli stuzzichini sono eccellenti quelli a base di mais, come tortillas e tacos, controllando bene le etichette perché non vi siano aggiunte di altre farine.

Primi piatti: Risotti arricchiti da funghi e verdure di stagione si possono alternare a piatti di pasta conditi con mille sughi diversi. In commercio esistono diversi formati di pasta di mais o di riso: penne, tagliatelle, tortiglioni. Validi sostituti sono anche i cereali in chicchi (miglio, quinoa) o pseudocereali come il saraceno, facile da insaporire cucinandolo, per esempio, con zucca e cipolle. La polenta di mais si presta, poi, a diverse preparazioni con ricette che forniscono un buon apporto di nutrienti.

Secondi piatti Libero corso alla fantasia per tutti i piatti di carne o di pesce con pochi accorgimenti. Per impanare utilizzate l’apposito prodotto oppure, in mancanza di questo, tritate qualche grissino a cui potete aggiungere un po’ di farina di mais. Se è necessario infarinare, usate farina di riso a cui potete aggiungere un po’ di tapioca o di fecola. Infarinando con la farina di riso si ottengono anche fritti meno unti e più leggeri.

Contorni Le verdure non presentano alcun problema e arricchiscono il pranzo o la cena. Si possono preparare in molti modi, avendo l’unica accortezza, se volete metterle al forno con la besciamella, di preparare quest’ultima con l’amido di mais o con la fecola di patate. Per le verdure pastellate, usate la farina di riso con l’aggiunta di un cucchiaino di farina di mais per la pastella, e avrete verdure fritte croccanti e leggere.

Frutta Come la verdura, anche la frutta è assolutamente adatta all’alimentazione delle persone celiache. Possono presentare qualche problema solo alcuni tipi di frutta secca come l’uvetta, i cui acini sono a volte coperti di farina contenente glutine per il rivestimento e una migliore conservazione.

Dolci Con i nuovi preparati e i mix di farine in commercio sia in farmacia sia nei supermercati si possono ottenere ottimi dessert. Farine di riso o di mais, mix per dolci, farina di castagne o di frutta secca come mandorle, noci o cocco sono la base per dolci che non hanno nulla da invidiare a quelli tradizionalmente preparati con farina di frumento.

Per i biscotti si possono impiegare miscele ben equilibrate di farina di riso, fecola di patate, zucchero, addensanti come farina di carrube e guar.

Ingredienti

  • 2 uova
  • 160 gr. di zucchero di canna bianco
  • 280 gr. di farina di mandorle
  • zucchero a velo

Preparazione
Separate il tuorlo dall’albume. Riunite i tuorli in una bastardella e aggiungete lo zucchero, sbattete lentamente con una frusta il composto e unite la farina di mandorle setacciata e incorporatela lentamente e sempre mescolando. Montate gli albumi a neve ferma, in modo che siano voluminosi, poi con l’aiuto di un cucchiaio di legno incorporate gli albumi all’impasto con dei movimenti lenti e dal basso verso l’alto. Coprite  l’impasto con della pellicola per alimenti e mettetelo in frigo a riposare per almeno due ore.

Ricoprite una teglia con della carta forno, riempite con il composto una tasca da pasticcere e ricavate delle palline di piccole dimensioni ben distanziate fra di loro e proseguite fino all’esaurimento del composto.

Spolverizzatele con lo zucchero a velo. Infornate a 180 gradi e cuocete per circa mezz’ora o comunque fino ad ottenere una leggera doratura.

Lasciateli raffreddare prima di servirli.

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