Ravioli con fonduta di stracchino

Tempo di preparazione:

Continuo il mio percorso di ricerca di piatti nuovi che possano darmi piacere alla vista e al palato, ma soprattutto che abbiano un basso contenuto di nichel….. maledetto nichel!!!! Questi ravioli con fonduta di stracchino ne sono un buon esempio!!

Gli esseri umani utilizzano il nichel in molte applicazioni differenti. L’applicazione più comune del nichel è l’uso come ingrediente dell’acciaio ed di altri prodotti metallici. Come accennato, può essere trovato in comuni prodotti metallici quali bigiotteria, bottoni, rubinetteria, etc.

Il cibo contiene naturalmente piccole quantità di nichel. Il cioccolato ed i grassi sono noti contenerne quantità molto alte. L’assunzione di nichel si amplifica quando la gente mangia grandi quantità di verdure provenienti da terreni inquinati. Le piante sono note accumulare il nichel e di conseguenza l’assunzione del nichel dalle verdure è rilevante. I fumatori sono soggetti ad un più alto assorbimento di nichel tramite i loro polmoni. Infine, il nichel può essere trovato nei detersivi.

Gli esseri umani possono essere esposti a nichel respirando aria, bevendo acqua, mangiando certi alimenti o fumando sigarette. Quando l’assorbimento è troppo alto può essere un pericolo per la salute umana.

La presa di una quantità troppo alta di nichel ha le seguenti conseguenze:

– Probabilità più elevata di sviluppo di cancro ai polmoni, al naso, alla laringe ed alla prostata
– Malessere e stordimento a seguito di esposizione al nichel gassoso

– Embolie polmonari

– Problemi respiratori

– Asma e bronchite cronica

– Reazioni allergiche come prurito alla pelle, principalmente da gioielleria

Problemi di cuore

Ecco quindi una ricetta  buona da mangiare e adatta agli intolleranti al nichel.

Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web“.

Ingredienti per 4 persone

Per il ripieno:

  • 250 gr. di carne macinata di bovino adulto,
  • 150 gr. di prosciutto cotto senza lattosio e senza glutine
  • 150 gr. di mortadella senza lattosio e senza glutine,
  • 1 uovo,
  • olio evo,
  • 50 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato,
  • sale

per la fonduta di stracchino:

  • 150 gr. di  stracchino
  • 30 grammi di burro chiarificato
  • 50 parmigiano reggiano 48 mesi
  • latte di riso q.b.
  • sale

Preparazione

Preparate la pasta sfoglia.  Distribuite sulla spianatoia un po’ di farina, prendete il matterello, infarinatelo e cominciate a tirare la pasta partendo dal centro e dandole una forma tondeggiante

Quando sarà sufficientemente larga, potrete avvolgerla sul matterello sia per stenderla ulteriormente sia per voltarla senza romperla, non dimenticando di spargere ogni tanto una spolverata di farina. Cercate di portare la sfoglia a uno spessore uniforme.

Preparate il ripieno tagliando a coltello la carne, il prosciutto e la mortadella, raccogliendo il trito ottenuto in una ciotola. Aggiungete al composto il parmigiano, l’uovo e il sale; mescolate per amalgamare bene e conservate al fresco.

Tirate la sfoglia piuttosto sottile, tagliatela in strisce di 10 cm circa di larghezza, posizionate al centro il ripieno, e richiudete le sfoglie su loro stesse . Fate una leggera pressione sulla sfoglia con il dito intorno al ripieno in modo da far uscire l’aria all’interno  e a questo punto con un coppa pasta tagliate i ravioli . Occhio a non riempirli troppo, sennò è difficile chiuderli e il ripieno fuoriesce.Con un pennellino bagnate i bordi con dell’acqua per far sì che la pasta si attacchi bene e il raviolo non si apra durante la cottura.Man mano che preparate i ravioli disponeteli su un canovaccio infarinato.

A parte far sciogliere a bagnomaria una noce di burro, un goccio di latte, aggiungere il parmigiano reggiano e poi lo stracchino a pezzi. Continuare la cottura fino a completo scioglimento del formaggio. Regolare di sale.

Una volta pronti, fateli lessare in  abbondante acqua salata e quando sono pronti saltateli a fuoco vivo con la fonduta, per farli insaporire, quindi trasferiteli nel piatto da portata e  serviteli con abbondante parmigiano grattugiato a parte.

 

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2 commenti a “Ravioli con fonduta di stracchino

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