Lepre con le mele

Tempo di preparazione:

Penso che tu sappiano che i mesi migliori per consumare questo animale siano quelli invernali, perché è proprio in questo periodo che la carne della lepre raggiunge una maggiore saporosità.

Proprio per questa concentrazione a volte si rischia di eccedere.La lepre non andrebbe mangiata  più di una volta alla settimana, in qualsiasi modo sia cucinata, dal salmi, in umido, alla griglia o allo spiedo.

Esistono principalmente tre tipi di lepre: quella comune, il cui peso varia tra i 2 ed i 7 chili; quella sarda, che raramente arriva ai 3 chili, e quella alpina, che può pesare dai 2 ai 5 chili.

Se vi regalano una lepre cacciata di fresco ci sono delle operazioni da compiere,  e sono le seguenti:

l) svuotare il più possibile la vescica per evitare che, nella successiva sventratura, possa rompersi, impregnando le carni di urina (per raggiungere questo scopo si mette la lepre con la pancia all’aria sopra una pietra o un asse e, tenendo la per le zampe anteriori, leggermente inclinata con la testa in alto, si pratica un massaggio verso la coda, in modo che il liquido esistente possa defluire per le vie naturali);

2) estrarre la sacca intestinale e lo stomaco (le altre interiora non vanno asportate).E’ importante per la conservazione della lepre, che venga privata della vescica appena cacciata.

3) avvolgere l’animale in un canovaccio e appenderlo, con la testa in giù, in un locale fresco e ventilato, dove va lasciato frollare per almeno 3 giorni.

Siccome difficilmente abbiamo la fortuna di reperire una lepre appena cacciata, e l’acquistiamo dal macellaio di fiducia lasciamo a lui tutte le operazioni di pulizia e frollatura…………….per fortuna!

La lepre si cucina in modo ottimale alla cacciatora, in salmì, in civet e visto che tutto questo ben di Dio noi non possiamo mangiarlo ho provato a farla con le mele e devo dire che non è venuta male…

Ingredienti per 4 persone

  • una lepre di circa 1,2 kg già pulito
  • 2 mele Golden
  • 1 bicchiere di sidro
  • 1,5 dl di latte Accadi senza lattosio
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 spicchi di aglio
  • timo, salvia, rosmarino  etc
  • farina di riso
  • sale

Preparazione

Lavate la lepre, sotto l’acqua fredda e asciugatela. Tagliatela a pezzi regolari e passatela in un velo di farina.Sbucciate l’aglio, lavate il timo e la salvia e tritateli finemente insieme.

Fate rosolare il trito preparato in un tegame a fondo spesso di terracotta, che possa passare dal forno alla tavola, con due cucchiai d’acqua e aggiungete i pezzi di lepre.

Sfumate con un bicchiere di sidro e continuate la cottura, a fuoco basso, mescolando ogni tanto e mantenendo coperto. Aggiungete il timo e altre spezie consentite. Quando avranno preso un colore uniforme unite il latte, salate e cuocete a recipiente coperto per 30 minuti. Se necessario bagnate con un po’ di acqua calda.

Aggiungete le mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a pezzetti. Cuocete per 20 minuti: la mela dovrà disfarsi, formando una cremina densa. Disponete la lepre nel piatto da portata, e nappatela con il sugo di cottura.

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