Crostata di mele flambes al calvados

Tempo di preparazione:

Fra poco mi daranno la laurea ad honoram in intolleranze. Non mi sono mai documentata tanto su qualcosa come su questo tema. Ed è proprio vero che quando tocchi con mano il problema ne scopri delle belle. In questa tabella sono stati riassunti sintomi e patologie frequentemente connessi alle intolleranze alimentari.

Le patologie riportate di seguito, che sono divise per apparato, appaiono tra quelle più frequentemente collegate a un ‘ipersensibilità alimentare.

Per molte esiste una ricca documentazione scientifica, mentre per altre il rapporto con l’intolleranza alimentare è stato solo suggerito da alcuni ricercatori.

Adesso capisco tutti i sintomi che mi sono portata dietro per anni senza capire il perchè, e non ero la sola a non capirlo, anche il mio medico……….. era sempre stress, per tutto stress e solo stress…… mi dicevo che non era possibile, ma vuoi mettere in dubbio quello che dice il dottore???? sia mai……….

Sistema nervoso centrale Depressione, sonnolenza, affaticamento, ansia,
iperattività, scarsa concentrazione, vertigini,
mal di testa, malattie demielinizzanti,
arrenoleucodistrofia
Orecchio e udito Dolore, ronzio, perdita di udito,
aumentata sensibilità ai suoni
Naso e olfatto Starnuti, olfatto ridotto o aumentato, pruriti,
sinusite, polposi, recidiva di polposi dei seni
nasali e paranasali, ipertrofia dei turbinati,
ipertrofia delle adenoidi
Bocca e gola Gengive gonfie, difficoltà di deglutizione,
faringite o laringite, raucedine, afte
Polmoni Difficoltà di respirazione, asma, tosse
Apparato gastrointestinale Gonfiore, nausea, dolori addominali, appetito
ridotto o aumentato, reflusso gastroesofageo,
coliche del lattante, crampi, diarrea, colite,
flatulenza, meteorismo, eruttazioni,
indigestione, gastriti, duodeniti, mD (malattie
infiammatorie croniche dell’intestino: morbo di
Crohn, colite ulcerativa) epatopatie croniche
Apparato genito-urinario Minzioni frequenti, enuresi, minzioni dolorose,
mestruazioni abbondanti o dolorose o irregolari,
cistiti, vaginiti, candidosi recidivanti
Cuore, vasi e sangue Angina, palpitazioni, tachicardia, alcune aritmie,
infiammazioni venose o arteriose, anemia,
vasculiti, leucopenia, diminuzione delle piastrine
Pelle Prurito, orticaria, eczema, acne, lesioni
vasculitiche, gonfiori, psoriasi
Muscoli e articolazioni Crampi, spasmi, tremore, rigidità muscolare,
artrite, artrite reumatoide, dolori muscolari,
miosite, fibromialgia, gonfiori articolari
Se vi ritrovate ad avere spesso alcuni di questi sintomi fatevi visitare da un medico e fatevi dare degli esami mirati per scoprire se siete intolleranti a qualcosa.
Nel frattempo vi offro una fetta di torta!

Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta:

  • 250 g di farina;
  • 125 g di burro chiarificato;
  • 1 pizzico di sale.

Per la guarnizione:

  • 800 g di mele, sbucciate e tagliate a spicchi;
  • 150 g di zucchero;
  • 50 g di burro chiarificato;
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere;
  • 1 bicchiere più 1 cucchiaio di li­quore Calvados.

Per la tortiera:

  • 1 foglio di carta oleata;
  • bur­ro chiarificato quanto basta;
  • farina quanto basta;
  • 1 manciata di fagioli secchi .

Preparazione

Preparate la pasta versando la farina sulla spianatoia; formate la fontana, pone­tevi il burro tagliato a pezzetti e un pizzico di sale. Impastate lavorando gli ingredien­ti con la punta delle dita e bagnando con mezzo bicchiere d’acqua. Avvolgete la pa­sta a palla e fatela riposare per 30 minuti. Riprendete la pasta, distendetela a forma di disco e foderate con esso la tortiera, do­po averla imburrata e infarinata. Picchiettate il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta. Ricoprite la pasta con un foglio di carta oleata e con una manciata di fa­gioli secchi .

Scaldate il forno a 190°C e mettetevi a cuocere la base della crostata per 15 mi­nuti. Poi togliete la, lasciatela raffreddare completamente e sformatela.

Sbucciate e tagliate a spicchi le mele, mettetele a rosolare in una casseruola dal fondo pesante con 50 grammi di burro 100 grammi di zucchero, metà della can nella a disposizione, un paio di cucchiaiate d’acqua e una cucchiaiata di Calvados. Quando le mele saranno ben rosolate, disponetele nella base della crostata, spolverizzatele con un po’ di zucchero e la cannella rimasta e tenetele in caldo .

Fate scaldare in una casseruolina il Calvados e lo zucchero rimasti; versate la miscela ottenuta sulla crostata. Quindi fiammeggiate al momento di servire in tavola

Tempo occorrente: 1 h e 30′

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Un commento a “Crostata di mele flambes al calvados

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