Caserecce con scarola brasata e filetti di orata

Tempo di preparazione:

Tutti i sabato mattina c’è il mercato nel mio paese e la visita alla bancarella del pesce è un appuntamento fisso se si vuole mangiare un po’ di pesce fresco e buono.

Questo pescivendo è un ragazzo molto bravo, dà consigli su come cucinarlo, dice quello che è piu fresco se lo si vuole congelare e molte volte, se ha tempo, te lo pulisce. Abbonda nel peso e anzi ci aggiunge sempre qualcosa in più…

Al momento pare che escludere per determinati periodi di tempo gli alimenti che recano danni al nostro organismo, sembra essere il rimedio maggiormente efficace per la cura dell’intolleranza al nichel, percui mi adeguo. Non avevo mai mangiato la scarola in vita mia, ma da quando ho questo problema ho scoperto che si puo’ cucinare in molti modi e molti dei quali mi hanno fatto cambiare idea………..

Ingredienti:

  • 320 gr di casarecce
  • 2 cespi di scarola
  • 100 gr di olive
  • 50 gr di capperi dissalati
  • 1 spicchio d’aglio
  • pecorino stagionato
  • sale

per le orate al cartoccio:

  • 2 orate
  • 4 rametti di rosmarino
  • 4 spicchi d’aglio
  • sale grosso
  • olio evo
  • sale

Preparazione:

Lavate la scarola e lessatela in acqua bollente e salata. Scolatela, e raffreddatela subito con acqua e ghiaccio per mantenere una buona tonalità di verde.
Frullatela con un filo d’olio, le olive, i capperi e l’aglio per ottenere una crema liscia ma non troppo e tritatela finemente.
Intanto tuffate le caserecce in abbondante acqua salata. Scolate la pasta al dente direttamente in un tegame con la crema di  scarola, mantecate con un filo d’olio, cospargete la pasta con del buon pecorino e servite.

Poi ho preparato i filetti di orata al cartoccio

Lavate accuratamente le orate, rimuovete le interiora e squamatele. Mettete in ciascuna pancia l’aglio affettato, un rametto di rosmarino, un pizzico di sale grosso ed un filo d’olio di latte.Tagliare due fogli di cartaforno di 20 centimetri più lunghi delle orate.

Disporre su ogni foglio di carta un goccio di latte e spennellatelo bene, disporvi il pesce, un altro goccio di latte e un pizzico di sale. Decorate con un rametto di rosmarino. Avevo da parte del polpo avanzato del giorno precedente e ho messo anche questo nel cartoccio. Chiudete accuratamente i cartocci ed infornate per 30 minuti a circa 180 gradi.

Una volta cotto spegnete il forno, togliete la testa e la lisca.

Quando la pasta è cotta impiattate mettendo come base la pasta e in ogni piatto una porzione di pesce.

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