Fagottini di kanpyo e funghi

Tempo di preparazione:

Secondo la tradizione orientale il principio che deve regolare le scelte a tavola è quello di nutrirsi di alimenti che ci riforniscono delle energie di cui siamo carenti. Tutto nasce dalla convinzione che la vita sia costituita da energia Yin e Yang e che anche i cibi, come le persone, siano caratterizzati dalla prevalenza di una di queste due forme di energia. L’obiettivo, quindi, deve essere quello di nutrirsi in modo da raggiungere un perfetto equilibrio tra cibi Yin e cibi Yang. Lo Yin è l’oscurità, il freddo, il femminile; lo Yang è la luce, il calore, il maschile.

Un altro importante principio è quello di assecondare la stagionalità dei cibi che si portano in tavola poiché, secondo la tradizione, a ogni stagione corrisponde un colore, un sapore e un’energia capaci di tonificare alcuni organi. Così, per esempio, all’estate sono legati il colore rosso, i vegetali a foglie larghe e gli organi cuore e intestino tenue. Per questo, andrebbero evitati gli alimenti che indicano calore come carne e alcolici privilegiando i sapori freschi delle verdure e in particolare cicoria, indivia e pomodoro. Tutto ciò sempre perché la salute, dicono i dietisti, si mantiene attraverso l’equilibrio energetico di Yin e Yang. Pertanto, per curare una malattia bisogna ricorrere agli alimenti che hanno caratteristiche opposte a quelle della patologia. Per esempio, febbre e mal di testa hanno caratteristiche Yang e vanno curate con un’alimentazione che sia a prevalenza Yin.

Ingredienti per 4 persone

  • 40 gr. di kanpyo
  • 30 funghi shiitake secchi
  • 8 cucchiai di mirin
  • 8 cucchiai di salsa di soia
  • sale

Preparazione

Far rinvenire in acqua tiepida i funghi shiitake.

Nel frattempo versare dell’acqua in una ciotola, unire un cucchiaino di sale e il kanpyo. Lavorarlo bene con le mani per ammorbidirlo, poi lasciarlo a bagno per 5 minuti.

Togliere il kanpyo dall’acqua salata, lavarlo in acqua corrente e tagliarlo in tanti pezzetti di circa 10 cm.

Sgocciolare e strizzare i funghi, staccare il gambo dalle cappelle. Tagliare quindi a fettine le cappelle.

Annodare intorno a tre o quattro fettine di fungo un pezzetto di kanpyo, per ottenere dei fagottini.

Disporre i fagottini in un piccolo tegame, versarvi l’acqua necessaria a coprirli, aggiungere il mirin, la salsa di soia e far cuocere a fuoco basso fìnché il sugo risulterà quasi completamente assorbilo.

Sistemare tre fagottini in ogni piatto o ciotola. Senza essere annodato, con o senza funghi, il kanpyo può essere usato anche per il ripieno del sushi.

Preparazione: 30 minuti

Cottura: 10 minuti

foto: Damiano Basanisi

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