Ricetta degli Sformatini di sedano rapa

Sformatini di sedano rapa
Commenti: 1 - Stampa

Una bella novità a tavola: gli Sformatini di sedano rapa!

Sformatini di sedano rapa. I contorni non sono tutti uguali. Ci sono quelli più elaborati, ma non per forza più buoni e d’effetto, e poi ci sono quelli che, a dispetto della semplicità con la quale sono realizzati, riscuotono un grande successo. Beh, quelli che stiamo andando a presentare rientrano senza dubbio alcuno nelle seconde tipologie di preparazioni. Si tratta di sformatini realizzati con ingredienti sani e genuini ma così soffici e leggeri che si sciolgono in bocca!

Vogliamo partire dall’uso di ingredienti sani e assi digeribili, ideali per la salute nostra e di quella della nostra famiglia. Per la preparazione dei nostri Sformatini di sedano rapa utilizzeremo infatti solo prodotti della natura, non trattati, non elaborati, ingredienti poco conosciuti che però si stanno facendo spazio anche nella nostra cucina…per delle piccole golosità adatte a tutti, anche ai bambini e agli anziani.

Realizzare piatti unici non è mai stato così semplice!

Come sempre, siamo alla ricerca di varianti inedite ed originali in cucina. In questo caso, allo scopo, abbiamo attinto ad ingredienti insoliti o comunque poco conosciuti nella nostra cucina occidentale. Questi piccoli contorni monoporzione celano, infatti, un ingrediente assai curioso: la polvere di wasabi tipica della cucina giapponese. Con il suo sapore particolare e piccante, in genere indicato per accompagnare il sushi, il wasabi è degno di questa preparazione così esclusiva!

Gli Sformatini di sedano rapa devono dunque il loro caratteristico sapore proprio alla presenza della polvere di wasabi appunto e quella di zenzero. La polvere di wasabi e lo zenzero vivono in simbiosi nella cucina orientale…e noi vogliamo proprio fare tesoro di questo prezioso abbinamento in quanto, oltre a conferire gusto, questi ingredienti sono entrambi ricchi di importanti proprietà depurative, antinfiammatorie e antiossidanti.

il Sedano rapa, brutto ma tanto buono! Non c’è espressione che meglio si addice a quest’ortaggio bitorzoluto e verrucoso ma dal cuore bianco candido e un sapore che non ti aspetti.

Anche dal punto di vista nutrizionale non è poi così sgradevole, anzi, vanta molti degli stessi fitonutrienti dei suoi cugini più attraenti. Inoltre, ha una certa dignità storica visto che è stato citato da Omero nell’Odissea nel 800 aC.

Forse per via del suo aspetto poco invitante e anche per la non semplice coltivazione, il sedano rapa è pressoché sconosciuto. In Italia meridionale è totalmente ignorato come ortaggio, è invece più apprezzato al nord, dove il sedano rapa è conosciuto come sedano di Verona.

Il Sedano Rapa: Fonte di minerali essenziali

Come fare a riconoscerlo? Beh, che è un po’ bruttino lo abbiamo capito, d’altronde è una radice che si sviluppa sottoterra; il colore è beige chiaro all’esterno, all’interno invece è bianco avorio. È piuttosto grande, il diametro è di 15-20 centimetri ed è anche pesante: il peso ideale è di 600-700 grammi. Dalla radice partono diversi steli, più o meno lunghi, che terminano con numerose foglie che ricordano il prezzemolo.

Veniamo ai motivi per cui dovremmo mangiare il sedano rapa, ecco un piccolo elenco dei più importanti benefici per la salute:

  • contiene pochissime calorie, una porzione di 100 g contiene solo 20-40 calorie. Nonostante il basso apporto calorico, la sua polpa bianca contiene una buona dose di nutrienti come minerali, vitamine e fibra alimentare.
  • è una buona fonte di alcuni minerali essenziali come fosforo, ferro, calcio, rame e manganese. Il fosforo è necessario per il metabolismo cellulare, per le ossa e per i denti. Il rame aiuta il sistema immunitario, previene l’anemia, ed è essenziale per la salute dei capelli. Inoltre, contiene alcune preziose vitamine del complesso B come piridossina, acido pantotenico, niacina, riboflavina e tiamina. La radice fresca fornisce anche moderate quantità di vitamina C.
  • è ricco di vitamina K, con 100 g ci assicuriamo il 34% della dose giornaliera raccomandata. La vitamina K fa molto bene alle ossa, prevenendo l’osteoporosi.
  • il consumo dev’essere evitato dai soggetti sensibili o predisposti alle allergie alimentari in quanto rientra tra gli alimenti potenzialmente allergizzanti

Sformatini di sedano rapa

Il successo a tavola è garantito con gli sformatini di sedano rapa!

La bella notizia è che questa ricetta è priva di lattosio. Visto che il latte è indispensabile per la corretta preparazione dei nostri sformatini di sedano rapa, abbiamo pensato di impiegare il latte Accadi senza lattosio così che tutti possano gustare questa pietanza, senza privazioni e senza paure. Come si vede, basta poco per venire incontro alle esigenze di tutti!

Un contorno questo che può fungere da antipasto ma anche da piatto unico in quanto ha tutti i nutrienti utili a soddisfare il fabbisogno del nostro organismo: antiossidanti, vitamine, sali minerali, nonché ferro, fibre e proteine di cui le fave sono ricche. Da ultimo -ma non certo in ordine di importanza- …questi sformatini sono facilissimi da realizzare! Gli step da seguire si contano sulle dita di una mano, così come gli ingredienti, per un risultato davvero unico tutto da gustare al cucchiaio!

Ed ecco la ricetta degli Sformatini di sedano rapa

Ingredienti

  • 1 sedano rapa grosso (circa 800 gr.)
  • 1/2 litro circa di latte consentito
  • due uova
  • 150 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi
  • ½ cucchiaino di polvere di zenzero
  • ½ cucchiaino di polvere di wasabi
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale

Preparazione

Pulite e pelate il sedano rapa quindi tagliatelo a pezzi grossi, infine fatelo bollire nel latte salato per circa 20 minuti. Scolatelo e lasciatelo intiepidire.

Mettetelo quindi nel frullatore insieme alle uova, al parmigiano reggiano, agli aromi e al sale per poi frullare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Versate la crema così ottenuta in alcuni stampini monodose, appoggiateli sulla teglia e mettete la teglia in una teglia più grossa con due dita d’acqua.

Spolverate gli sformatini con il parmigiano grattugiato e quindi infornatelo a 200° C in forno ventilato e continuate la cottura fino a che non si sarà formata una crosticina dorata sulla superficie.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

1 commento su “Ricetta degli Sformatini di sedano rapa

  • Ven 5 Ott 2012 | Ely ha detto:

    Sana e gustosa, carissima! Come ogni tua ricetta!! :D Un felice venerdì, di cuore!

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Patate rosse con pancetta

Patate rosse con pancetta, un piatto equilibrato

Patate rosse con pancetta, uno splendido abbinamento Le patate rosse con pancetta sono il classico contorno ricco di sapore e nutrimento. Ovviamente, non stiamo parlando di un piatto dietetico,...

Melanzane a funghetto

Melanzane a funghetto, un contorno anti intolleranze

Melanzane a funghetto, semplicità e versatilità per un contorno speciale Oggi vi presento le melanzane a funghetto, un delizioso contorno tipico campano facile da preparare e salutare, realizzato...

Scalogno sotto olio

Scalogno sotto olio, uno splendido contorno

Scalogno sotto olio, una preparazione versatile Lo scalogno sotto olio è un’ottima idea per un contorno sfizioso, leggero e aromatico. Può essere impiegato come ingrediente da antipasto e si...

Verdure miste arrostite

Verdure miste agli agrumi, un pieno di oligoelementi

Verdure miste agli agrumi, un’idea semplice, gustosa e salutare Le verdure miste agli agrumi con aceto di mele e agrumi sono un piatto molto colorato, gustoso e facile da preparare. E’ concepito...

Insalata di zucchine crude

Insalata di zucchine crude, un’idea singolare e squisita

Insalata di zucchine crude, un contorno sfizioso La ricetta dell’insalata di zucchine crude è una ricetta sui generis, anche perché è realizzata con le zucchine “al naturale”, non...

Caprese con melanzane e zucchine

Caprese con melanzane e zucchine, un contorno gourmet

Caprese con melanzane e zucchine, una variante gustosa La caprese con melanzane e zucchine è una variante sfiziosa della classica caprese, che è un piatto tra i più conosciuti ed apprezzati. E’...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


05-10-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti