Sformatini di cavolfiore

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    20 Minuti
  • Tempo di Cottura
    20 Minuti
  • Tempo Totale
    1 Ora
sformato di cavolfiore

Un appetitoso, gustoso e saporito contorno!

Stamattina sono andata al supermercato ed erano esposti dei bellissimi cavolfiori e non ho resistito all’idea di preparare qualcosa di diverso come questi sformatini di cavolfiore, cosi chissà che  riesco a far mangiare questa verdura al mio secondo che proprio non ne vuol sapere.

Roberta li prepara sempre e la mia nipotina li mangia di buon grado!!!! Incrociamo le dita

I cavoli o crucifere o crocifere o brassicacee: i termini sono sono piante erbacee annuali, biennali o perenni i cui fiori hanno generalmente quattro petali disposti a croce (da cui il nome crucifere).

Alcune varietà sono estive e autunnali, come i broccoli, i cavolfiori, i cavoli rossi, ma la grande ricchezza della famiglia dei cavoli sono le varietà invernali: verza, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, preziose fonti di vitamina C nella lunga stagione senza sole. Delle crucifere fanno parte anche alcune spezie come la senape bianca e la senape nera.

La famiglia delle crucifere comprende più di 2000 specie in tutti i continenti, molte delle quali sono coltivate come piante ornamentali. In Italia è rappresentata da molti generi e moltissime specie.

Alcune rivestono notevole importanza economica nell’alimentazione umana, nei foraggi e per l’estrazione di oli, sia da condimento sia per usi industriali.

Noto fin dall’antichità, il cavolfiore è forse il cavolo più amato e diffuso in Italia.Di sapore delicato, si sposa bene con molte altre verdure e si presta a innumerevoli preparazioni. Il ‘fiore’ può essere bianco, avorio, verde o persino lilla (in questo caso durante la cottura diventa di colore verde chiaro).

Una varietà di cavolfiore dal sapore particolarmente delicato è il romanesco, di colore verde e di granatura fine. Da assaggiare anche crudo, mescolato ad altre verdure crude e a insalate. Le macchie scure sulla superficie indicano che è diventato vecchio. Le foglie esterne dovrebbero essere verdi e croccanti.

Ingredienti per 4 persone

  • 800 gr. di cavolfiore
  • 3 patate medie
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • 150 gr. di ricotta senza lattosio
  • 4 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano stagionato 48 mesi
  • 1 pizzico di noce moscata
  • q.b. di sale
  • q.b. di pepe nero

Procedimento

  1. Lessate le patate con la buccia, quando sono cotte scolatele, pelatele passatele nelle schiacciapatate e raccogliete la purea in una ciotola.
  2. Mondate e lavate il cavolfiore, dividetelo a cimette e cuocetelo a vapore.
    Quando è cotto frullatelo con il mixer e aggiungete la purea di cavolfiore a quella di patate.
  3. Unite al composto il burro ammorbidito, la ricotta, il parmigiano grattugiato, i tuorli d'uovo, sale, pepe e una grattatina di noce moscata.
  4. In un altra ciotola montate a neve ben soda gli albumi delle uova e incorporateli molto delicatamente e poco per volta al composto di cavolfiore e patate, utilizzando una spatola e con un movimento dal basso verso l’alto per mantenere la leggerezza che gli albumi montati danno alla preparazione.
  5. Scaldate il forno a 200°C; imburrate con un po' di burro gli stampini, versatevi dentro il composto e Infornateli fino a che gli sformatini avranno la superficie ben dorata.
    Sfornateli e serviteli ben caldi.

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Un commento a “Sformatini di cavolfiore

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