Sgombri alla piastra

Tempo di preparazione:

Fa che il cibo sia la tua medicina, e la medicina sia il tuo cibo”  Ippocrate

Il cibo sano, e nello stesso tempo che accontenti anche la vista, è diventato un chiodo fisso per me, e quando torno a casa con la consapevolezza di dover mangiare il pesce bollito mi intristisci tanto da cercare a volte delle scuse per non cenare. Allora, via con la fantasia….. e la ricerca di piattini che abbiano i requisti giusti!

Ricavare i filetti da sgombri, spigole, orate e altri pesci fusiformi può sembrare difficile, ma con quattro semplici regole sarà un piacere non avere più spine nel piatto!

Il primo passo è quello di avere un piano di lavoro libero e pulito, oppure un ampio tagliere di plastica. Munitevi quindi di un coltello dalla lama affilata e flessibile, e di una pinzetta, come quella che si usa per le sopracciglia, per togliere le piccole spine.

Una volta ottenuti i filetti, li potrete preparare come vorrete

  • Lavate velocemente il pesce e asciugatelo, quindi con un coltello incidetelo in modo obliquo, dietro le branchie verso la testa, con la lama del coltello che entra appena sopra la lisca centrale.
  • Cambiate il senso della lama e fatela scorrere dall’estremità della testa alla coda (foto), lungo la lisca centrale. Ricaverete così il primo filetto.
  • Girate il pesce sull’altro lato e procedete nello stesso modo per ottenere un altro filetto. Vi rimarranno la testa e la lisca centrale che potrete utilizzare per preparare un brodo di pesce.
  • Ripulite i filetti eliminando, sempre con il coltello, eventuali grumi di sangue o cartilagini
  • Controllate che non vi siano spine residue nella polpa ed eventualmente eliminatele con un paio di pinzette.
  • Liberate un lembo di pelle sufficiente alla presa, inserite la lama del coltello quasi di piatto e fatelo scivolare verso la coda tra la pelle e il filetto, tagliando a piccoli tratti

Piu facile di quello che pensate, una volta presa la mano non penserete piu a mangiare il pesce solo al ristorante………….

Ingredienti per 4 persone

  • 4 sgombri da circa 250 gr. cad.
  • succo filtrato di l limone,
  • 20 gr. di olio evo,
  • l cucchiaino di pepe verde,
  • sale rosa dell’Himalaya

ingredienti per la caponata:

  • 2 cuori di sedano verde,
  • 2 cipollotti,
  • 20 gr. di mandorle,
  • 20 gr. di pinoli,
  • 20 gr. di uvetta sultanina,
  • 50 gr. di olive taggiasche in salamoia,
  • l cucchiaino di capperi,
  • 15 gr. di olio evo
  • 1 cucchiaino raso di zucchero,
  • 2 cucchiai di aceto di mele,

Preparazione

Prepariamo gli sgombri: laviamoli, eliminiamo le interiora e la testa e ricaviamo da ciascuno 2 filetti. Mettiamo i filetti in una terrina, condiamo con il succo di limone, l’olio evo e il pepe leggermente pestato; sfreghiamoli bene con il condimento per insaporirli; copriamo la terrina con una pellicola e lasciamo marinare in frigorifero per circa 2 ore.

Nel frattempo prepariamo la caponata: tagliamo i cuori di sedano a pezzetti di circa 2 centimetri. Sbucciamo i cipollotti scartando la parte verde più dura e riduciamoli a rondelle non troppo sottili.

Dividiamo ogni mandorla in due parti e tostiamole in una padellina con i pinoli; snoccioliamo le olive nere.

Scaldiamo l’olio in una casseruola con un cucchiaio di acqua, aggiungiamo il sedano, le uvette, le olive e i capperi, regoliamo di sale, mescoliamo, e facciamo cuocere a fiamma moderata per 5 minuti.

Mescoliamo lo zucchero, l’aceto e tre cucchiai di acqua in un bicchiere e versiamo nella caponata. Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere dolcemente per altri 7 minuti, mescolando delicatamente ogni tanto. A cottura ultimata aggiungiamo i pinoli e le mandorle, lasciamo cuocere altri 3 minuti e spegniamo la fiamma.

Preleviamo i nostri filetti di pesce dal frigorifero, condiamo a piacere con il sale rosa dell’himalaya e facciamo cuocere su una griglia di ghisa ben calda per 2 minuti ciascuno dei lati. Serviamo gli sgombri con il contorno di caponata di sedano.

Condividi!

Un commento a “Sgombri alla piastra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *