Sale rosa dell’Himalaya, un sale antico

Il sale rosa dell’Himalaya, se proprio non è l’alimento miracoloso citato dai fan dell’alimentazione macrobiotica, è comunque un alimento la cui assunzione può effettivamente giovare al nostro organismo. Ultimamente sono sempre alla ricerca di alimenti che mi facciano stare bene, e credo che questo sia un po’ il sogno di tante persone. Credo che per stare bene e in salute si deve cominciare dall’alimentazione, quindi scegliere i cibi giusti, quelli più sani e ricchi di elementi nutritivi.

Un’alimento importante a cui nessuno pensa: il sale.Il sale rappresenta, dalla notte dei tempi, un ingrediente irrinunciabile sulle nostre tavole.A piccole dosi, esso rappresenta quel qualcosa in più in grado di conferire sapore e gusto ad una pietanza che, per quanto prelibata, priva di esso, risulterebbe non del tutto gradevole.

Il troppo storpia, sempre, lo si sa, e dunque il monito è sempre quello di non abusare.Ma, oltre che per il suo noto essere controindicato per gli ipertesi, siamo davvero sicuri che esso sia

Indicato per tutti? Ricordiamo che il sale marino, ad esempio, viene prelevato dagli oceani ove, purtroppo, regna sovrano l’inquinamento.

Ma esiste un sale, il sale rosa dell’Himalaya, che risulterebbe immune da questo svantaggio.

Il sale incontaminato più antico nel mondo

Il sale rosa dell’Himalaya è puro, privo di tossine e di tutte quelle sostanze inquinanti che possono contaminare, inevitabilmente, le più comuni tipologie di sale provenienti da mari ed oceani.

Esso non è sottoposto ad alcun trattamento sbiancante, non è raffinato, né sottoposto ad alcun trattamento chimico.

Basterebbe già solo questo a dirottare l’acquisto verso di esso.

La differenza tra il comune sale al quale siamo abituati in cucina ed il sale rosa dell’Himalaya  consiste nel suo essere assolutamente allo stato puro: quando viene estratto, infatti, esso viene a trovarsi nel suo stato originario.

Gli innumerevoli benefici del sale rosa dell’Himalaya

Stupore e meraviglia: ecco da cosa è rappresentata la classica  reazione da parte di coloro che per la prima volta passano in rassegna i benefici di cui il sale dell’Himalaya si fa portatore.

Il primo, più eclatante beneficio, di cui il sale dell’Himalaya risulterebbe fautore è quello di favorire il lavoro dei reni, rispetto a quanto in grado di fare il comune sale da cucina.

Ottima la capacità di favorire la robustezza delle ossa nonché quella di regolare la soglia dei livelli di idratazione raggiunta dal nostro organismo.

Un aiuto naturale per l’assorbimento dei nutrienti

La presenza di nutrienti nei vari alimenti è decisiva, lo sia sa.

Quello che non tutti sanno è che il consumo, per quanto regolare, di alimenti che contengono buoni nutrienti, non è sufficiente, in quanto questi ultimi non vengono a pieno assorbiti dal nostro organismo.

Per fortuna ci sono ingredienti in cucina che possiedono una innata e performante capacità di favorirne l’assorbimento. Il sale rosa dell’Himalaya è proprio uno di essi.

E, considerato che il suo consumo ha luogo proprio nei pasti, è facile intuire i benefici che ne possano derivare in capo al nostro organismo.

Ma c’è di più: per tutti coloro che, puntualmente, all’alba dei primi freddi, sono colpiti da mal di gola, ecco un’altra declinazione dell’uso del sale rosa dell’Himalaya: esso, infatti, pur trovando il suo maggior impiego in cucina, può rappresentare l’ingrediente perfetto per una soluzione utile  a sciacquare il cavo orale e combattere il raffreddore … provare per credere.

Condividi!

6 commenti a “Sale rosa dell’Himalaya, un sale antico

  1. Ilaria

    Non sapevo che il sale rosa avesse tutte queste proprietà e che fosse il sale più pregiato. L’ho acquistato qualche mese fa più che altro per curiosità e adesso scopro che ho fatto anche un acquisto salutare… :-)
    A noi è piaciuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *