…. parliamo un po’ della cottura della patata

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  • Tempo Totale
    40 Minuti
  • Porzioni per
    4 persone
cottura della patata

Una ricetta veloce veloce ma molto buona

Lessata, fritta, arrosto, saltata … la patata è senz’altro la verdura più versatile in cucina.

Ogni preparazione ha i suoi segreti perché riesca al meglio: eccoli svelati uno per uno.

Prima di procedere a qualsiasi cottura, le patate devono essere lavate strofinandole con uno spazzolino sotto l’acqua corrente per eliminare tutti i residui terrosi; questo vale in tutti i casi, anche se poi le patate andranno sbucciate.

Le patate novelle si strofinano, sempre con uno spazzolino, solo per rimuovere la pellicola esterna.

Quando la preparazione prevede che le patate siano sbucciate e tagliate, le fette o gli spicchi andranno tenuti in acqua fredda fino al momento dell’impiego, quando saranno poi scolati e perfettamente asciugati.

Le patate lessate

La cottura delle patate nell’acqua è il sistema più semplice e diffuso, oltre che il più raccomandato per una facile digestione.

AI contrario di molte altre verdure, le patate devono essere poste in acqua fredda e non bollente.

Questa deve essere in quantità superiore al volume del prodotto e la pentola deve risultare ampia a sufficienza per non costringere i tuberi a cuocere troppo serrati.

Quando l’acqua ha raggiunto l’ebollizione, occorre diminuire il calore mantenendo un bollore leggero per evitare che le patate si sfaldino.

Si calcola una cottura dai 20 ai 40 minuti a seconda del diametro delle patate. Si possono lessare le patate con o senza buccia.

In genere sono consigliabili le patate di misura più piccola perché la loro cottura avviene più rapidamente e si sbucciano, dopo averle estratte dall’acqua, con maggiore facilità.

Il modo migliore per lessare le patate sbucciate è quello al vapore: si utilizzano preferibilmente le patate novelle, tagliate in pezzi regolari a forma di grossa oliva.

Si dispongono nel paniere del recipiente per la cottura a vapore e si coprono: si calcolano circa 40 minuti a partire dal momento in cui l’acqua del recipiente inferiore comincia a bollire.

I tempi di cottura possono essere dimezzati con l’utilizzo della pentola a pressione.

Le patate lessate dovranno essere consumate nel giro di 24 ore per evitare che anneriscano e che si induriscano, rischiando inoltre che in esse si sviluppino particolari sostanze, che risultano molto dannose all’organismo umano.

Le patate saltate

Si lessano le patate con la buccia e si scolano piuttosto al dente. Dopo averle lasciate raffreddare, si sbucciano e si affettano non troppo sottili.

Le fette si dispongono, in uno strato unico, in un largo tegame dove si è precedentemente scaldato il condimento (olio o burro).

La cottura dura circa 15 minuti, scuotendo spesso il tegame per rigirare le patate senza romperle.

Sale e pepe si aggiungono soltanto alla fine. A seconda dell’utilizzo, si può insaporirle con prezzemolo tritato oppure, durante la cottura, con uno spicchio d’aglio o, ancora, con un misto di erbe aromatiche.

La stessa preparazione si può ottenere con le patate crude: in questo caso si calcola mezz’ora di cottura.

Le patate arrosto

Si utilizzano patate a pasta gialla sbucciate e tagliate a grossi spicchi oppure patatine novelle solo strofinate per eliminare la pellicola superficiale.

Si dispongono in uno strato solo in una teglia da forno, condite con olio, burro o strutto, secondo il gusto personale.

Conviene farle rosolare per qualche minuto sul fuoco prima di mettere in forno per 30-40 minuti nel forno a 200°C.

Si possono aromatizzare con erbe oppure bagnare con il fondo di cottura di un arrosto. Vanno salate soltanto alla fine.

Le patate fritte

Si possono tagliare, dopo averle sbucciate, in diverse forme: quelle” a bastoncino”, lunghe 5 cm e spesse 1 cm, richiedono una doppia frittura, a immersione in un

padella profonda o, meglio, nella friggitrice, perché riescano croccanti fuori e morbide dentro. Si può utilizzare olio d’oliva leggero od olio di semi.

La prima cottura dura 7-8 minuti, dopo di che si scolano e si passano in un altro tegame con olio bollente ancora per 3 minuti.

Si scolano di nuovo su carta assorbente, si salano e si servono immediatamente. Le patate tagliate a fiammifero o a fette sottilissime vanno fritte una sola volta, solo il tempo necessario per dorarle.

Questa che vi allego è una ricetta velocissima da preparare ma davvero deliziosa!!

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti

  • 6 patate
  • 250 g di pancetta senza glutine e lattosio
  • qb olio extravergine d'oliva
  • 2 rametti rosmarino
  • qb sale maldon
  • qb pepe

Procedimento

  1. Sciacquate le patate, asciugatele e disponetele con la buccia sopra una placca da forno rivestita di carta antiaderente. Cospargetele con un poco di sale maldon e fatele cuocere in forno per una venti minuti circa (il tempo di cottura dipende anche dalla grandezza delle patate), a 180°C. Toglietele dal forno, sbucciatele e tagliatele a fette piuttosto spesse.
  2. Disponetele in una padella dove avrete già fatto rosolare l’olio e la pancetta per circa un minuto. Fate insaporire e aggiungete un mestolo di acqua: otterrete così patate più morbide. Una volta evaporata tutta l’acqua aggiungete 2 rametti di rosmarino e qualche foglia. Aggiungete pepe q.b.  Lasciate insaporire e servitele calde

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