Tagliolini di riso in brodo, un primo perfetto

tagliolini di riso Le Celizie
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Tagliolini di riso in brodo è un piatto che ha tante varianti. Per renderla saporita, infatti, occorre pochissimo tempo e fatica. E poi come si sa i legumi sono indispensabili per la nostra dieta, perciò vi consigliamo di usarne in quantità.

Io l’ho provato con molti tipi di pasta, ma sicuramente il più azzeccato,a  mio parere, sono i tagliolini di riso “Le Celizie”.

Alla scoperta delle proprietà dei ceci

I tagliolini di riso “Le Celizie”, ottimo primo piatto per celiaci e intolleranti al lattosio, sono caratterizzati da ingredienti molto sani. In primo piano ci sono appunto i ceci. Quali sono le loro proprietà principali? Tra le più importanti è possibile ricordare la presenza di fibre. Questi principi nutritivi sono fondamentali per l’efficienza dell’intestino e per il peso forma. Assumere fibre aiuta infatti a tenere sotto controllo la velocità di assorbimento degli zuccheri nel sangue.

In tal modo si tengono sotto controllo i picchi glicemici, evitando di mangiare troppo fuori pasto. Le proprietà dei ceci non finiscono certo qui! Tra le altre da non dimenticare bisogna citare la presenza di potassio. Questo minerale è un vero toccasana per quanto riguarda l’efficienza della circolazione ematica. Ottimi per prevenire le malattie reumatiche, i ceci sono un toccasana per chi soffre d’ipertensione. Possono essere proposti senza problemi anche a chi soffre di diabete. Fantastico, vero?

ceci sono tra i legumi più coltivati al mondo. In Italia vengono coltivati soprattutto in Liguria, Toscana e Puglia. Dal punto di vista botanico, il cece è il seme della pianta erbacea Cicer arietinum. I ceci preferiscono climi non troppo freddi e terreni semiaridi, in genere (coltivazione in serra a parte) vengono raccolti in estate. Del cece si apprezza il sapore corposo e la completezza sotto il profilo nutrizionale.

Se analizziamo i ceci secchi bolliti, scopriamo che contengono in buona misura sia carboidrati che proteine. Ovviamente sono ricchi anche di sali minerali, soprattutto di potassio, calcio, fosforo, ferro e magnesio. Per quanto riguarda le vitamine, invece, troviamo la B1, la B2, la B3 e tracce di vitamina A e C. Infine hanno un apporto calorico moderato, pari a 120 kcal per 100 grammi.

Le differenti qualità di ceci

Essendo i ceci tra legumi più coltivati al mondo, si segnalano numerose varietà. Alcune di queste sono specificatamente italiane. Di seguito ve ne elenco qualcuna tra le più conosciute.

  • Rosso. Questa varietà viene coltivata soprattutto in Liguria e si caratterizza per il colore tendente al rossastro. Questi ceci vengono impiegati soprattutto per realizzare squisite minestre.
  • Pergentino. E’ una varietà tipicamente toscana, di grana molto fine e dal sapore estremamente delicato. E’ impiegata soprattutto per la realizzazione di vellutate e zuppe.
  • Nero. È una varietà coltivata soprattutto in Puglia. Si caratterizza per il colore scuro e per il sapore molto deciso. E’ un tipico cece da minestra.
  • Teano. Si caratterizza per la capacità di assorbire l’acqua, proprio per questo viene utilizzato spesso come condimento della pasta, specie in presenza di salse.
  • Navelli. E’ una varietà abruzzese che si caratterizza per un aroma spiccato. E’ perfetta per la preparazione di zuppe.

Alcune pietanze con i ceci

Oltre ad essere buoni e nutrienti, i ceci spiccano anche per la loro versatilità. Possono essere protagonisti di una grandissima gamma di ricette, appartenenti a differenti tipologie: minestre, creme, vellutate e primi piatti, magari abbinati a salse.

Qui sotto trovate una mia personale selezione di ricette che hanno come protagonista proprio i ceci. Accanto a ricette tipiche della tradizione, trovate anche ricette un po’ più esotiche, come quelle che mischiano il concetto di Bowl al tradizionale impiego dei legumi. Stesso discorso per alcune preparazioni che, in una prospettiva vegetariana, sostituiscono la carne con i ceci.

Tagliolini “Le Celizie”: il made in Italy di qualità per i celiaci

I tagliolini di riso “Le Celizie” sono uno dei tanti esempi di come, negli ultimi anni, i brand del settore food abbiano sviluppato una sensibilità molto importante nei confronti delle esigenze di chi soffre di cattivo assorbimento del glutine.  Questo brand, nello specifico, è nato con l’obiettivo di permettere anche a chi soffre di celiachia di gustare dei prodotti made in Italy di qualità.

Si tratta di un progetto molto interessante, caratterizzato dall’utilizzo di materie prime altamente selezionate. Ovviamente in primo piano c’è l’assenza certificata di glutine. In questo caso possiamo apprezzarla in una pasta che ha come ingrediente principale il riso, notoriamente privo di problemi per i celiaci.

Adesso non resta che iniziare a prepararlo. Ovviamente prima bisogna raccogliere gli ingredienti, farsi stupire dai loro colori e dai loro profumi e, soprattutto, divertirsi. La cucina è soprattutto questo! Personalmente spero che, ogni volta che preparate le ricette che vi propongo, voi vi divertiate. Solo così è infatti possibile preparare qualcosa di davvero buono. Provare per credere! Sarà un vero successo!

Ed ecco la ricetta dei tagliolini di riso in brodo

Ingredienti per 6 persone:

  • 400 g di ceci
  • 300 g di tagliolini di riso “Le Celizie”
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla
  • sedano
  • peperoncino
  • rosmarino
  • aglio
  • sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione

La sera prima mettete i ceci in ammollo in acqua.Cuocete i ceci in abbondante acqua fredda, aggiungete la carota, il sedano, la cipolla, il rosmarino e l’ aglio. Aggiustate di sale.

Lessate i tagliolini in questo brodo e condite con abbondante olio d’oliva extra vergine ed una bella spolverata di pepe; aggiungete a piacere il peperoncino e una spolverata di parmigiano reggiano.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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