Panissa fritta, lo street food ligure che piace a grandi e piccini

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  • Tempo di Preparazione
    10 Minuti
  • Tempo di Cottura
    1 Ora
  • Tempo Totale
    1 Ora 10 Minuti
  • Porzioni per
    4/6 persone
panissa fritta

la farina di ceci non contiene glutine

La farina di ceci è conosciuta soprattutto per il suo impiego nella preparazione di piatti regionali, specialmente nella famosissima panissa vercellese o farinata genovese e nella sua variante toscana, la cecina, oppure, la troviamo come ingrediente base nelle panelle siciliane.

Se poi, andiamo oltre i confini nazionali, possiamo gustare le Tortillitas de camarones  in Spagna e la socca in Francia (praticamente uguale alla farinata ligure). In realtà, è incredibile quanto sia diffusa in tutto il mondo, anche in Medio ed estremo Oriente.

Il suo grande utilizzo e diffusione nel mondo è dovuto, probabilmente, oltre a un sapore gradevole e una buona versatilità in cucina, anche al suo elevato potere nutritivo.

Vediamo nel dettaglio le principali proprietà e caratteristiche nutrizionali della farina di ceci.

  • Per prima cosa, la farina di ceci non contiene glutine e questo per chi ha problemi d’intolleranza credo che sia una delle caratteristiche principali da attribuire alla farina di ceci che, per questo, è considerata uno dei migliori surrogati della farina di frumento nelle diete senza glutine.
  • Il contenuto di proteine nella farina di ceci, è naturalmente elevato, molto di più che nella farina a base di frumento.
  • La farina di ceci è una buona fonte di acido folico (vitamina B6) e di tiamina. Il folato è particolarmente importante durante il periodo della gravidanza o quando si progetta di avere un bambino perché contribuisce a scongiurare le malformazioni del condotto neurale, che inizia a formarsi immediatamente dopo il concepimento per diventare la colonna vertebrale del bambino. Inoltre, la vitamina B6 è necessaria per la sintesi dei globuli rossi e per il neurotrasmettitore serotonina che regola l’appetito e l’umore. La Tiamina, invece, ha l’importantissimo compito di trasformare il cibo in energia.
  • La farina di ceci fornisce una dose massiccia di ferro, magnesio e fosforo. Il ferro è noto per il suo ruolo nel trasportare l’ossigeno ma funziona anche come antiossidante ed è necessario per la produzione di collagene. Il magnesio, invece, serve all’organismo per rilassare i muscoli, aiuta a mantenere la salute vascolare e regola la pressione sanguigna. Il fosforo combinato con il calcio forma il principale composto utilizzato dal corpo per costruire le ossa.

Infine, un consiglio culinario, la farina di ceci ha un gusto piuttosto marcato, se volete smorzarlo, provate a mescolarla con la farina di riso bianco, facendo in modo che la quantità totale sia la stessa riportata nella ricetta che state seguendo.

Inoltre, fate attenzione ai liquidi che probabilmente avranno bisogno di essere regolati per creare la stessa consistenza che si otterrebbe con altri tipi di farina.

 

Ingredienti per 4/6 persone

  • 200 gr di farina di ceci
  • 6 dl di acqua
  • abbondante olio per friggere
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Mettete in un recipiente la farina di ceci e versatevi sopra poco per volta l'acqua, rigi­rando continuamente con un cucchiaio di le­gno in modo che non si formino grumi. Pas­sate il composto al setaccio, versatelo nella pentola e, sempre rigirando, fate cuocere len­tamente a fuoco moderato, come se si trat­tasse di una polenta.

    Quando il composto sarà ben sodo e comincerà a staccarsi dalle pareti della pentola, ro­vesciatelo sul piano di marmo inumidito (o su un piatto di portata) e, aiutandovi con una spatola, stendetelo in modo da ottenere uno spessore di circa un centimetro.

    Lasciate raffreddare completamente, quindi tagliate a losanghe larghe cinque o sei centi­metri. Scaldate abbondante olio nella padella e fatevi friggere le losanghe di panissa sino a quando avranno raggiunto un bel colore do­rato e saranno ben croccanti; passatele quin­di nella carta assorbente perché perdano l'eccesso d'unto, spolverizzate leggermente di sale e servite le ben calde.

    Questa ricetta ha alcune varianti, una delle quali prevede che, una volta fredda, la panissa venga tagliata a cubi di due centimetri e fatta dorare con un trito di cipolla e prezzemolo nel burro ben caldo fino a quando i cubi saranno croccanti. Si servono ben caldi, leggermente spruzzati di sale e possono costituire un ac­compagnamento ad un aperitivo rustico.



     

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