Insalata di indivia e emmenthal

Tempo di preparazione:

L’indivia belga, insieme al radicchio rosso e alla scarola, fa parte della famiglia della cicoria. L’origine del sapore particolare e leggermente amaro dell’indivia belga è associata a questa famiglia. Essa deve il suo bel colore bianco al fatto che la radice della pianta viene fatta crescere al buio. L’indivia belga fu scoperta per caso in Belgio.

Questo ortaggio venne presentato a un’esposizione nel 1873, ma si dovette attendere fino al 1913 perché venisse venduto. Solo dopo il 1930 l’indivia belga divenne più conosciuta, e raggiunse una certa popolarità dal 1945. In Olanda l’indivia belga si trova tutto l’anno. L’indivia belga viene coltivata al buio, dove il verde delle foglie non ha possibilità di svilupparsi. I cespi sono chiusi e allungati con foglie di colore bianco con un bordo giallo chiaro.

L’indivia belga deve avere un cespo chiuso e bianco con le punte giallo chiaro. La qualità può essere controllata visivamente. L’indivia belga rimane fresca e gustosa per una settimana se conservata in frigorifero. Possibilmente, non esporla alla luce per evitare che cambi colore.

Eliminare tutte le foglie esterne e tagliare via la parte inferiore. Se la parte dura è troppo grande, eliminarla.

L’indivia belga è leggermente amara. Quando è cruda, il suo sapore è leggermente più amaro di quanto è cotta. È un ortaggio versatile e facile da cucinare. Deporre i cespi in una pentola con acqua e lasciarli bollire da 15 a 20 minuti.

L’ultima tendenza è la cottura in padella. Nel wok, il sapore amaro diventa leggermente dolce, ed è molto apprezzato
anche dai bambini. Oltre che in padella, l’indivia belga è ottima in insalate o per ricette alla griglia o al forno.

L’indivia belga non tollera la luce, e le foglie diventano verdi.Pertanto, coprire il più possibile l’indivia belga. L’indivia belga può essere conservata perfettamente in frigorifero in un sacchetto di carta o di plastica con dei forellini.

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di indivia belga;
  • 200 g di emmental tagliato a dadolini o a scagliette sottili;
  • 1 cucchiaio di capperi sott’aceto, ben strizzati;
  • 2 cucchiai di senape senza glutine di Digione;
  • il succo di 1/2 limone;
  • 3 cucchiai d’olio;
  • sale e pepe appena macinato.

Preparazione

Lavate l’indivia belga, togliendo le eventuali foglie appassite; tagliatela a striscette e ponetela in un’ampia terrina, con acqua acidulata con il succo di limone. Dopo una ventina di minuti scolatela, asciugatela bene e quindi mettetela nell’insalatiera con l’emmental e i capperi.

Sciogliete in una ciotola la senape di Digione con due cucchiai d’olio e il sale, condite l’insalata mescolando molto accuratamente. Alla fine unite il restante olio e date una leggera spolverata di pepe.

La senape di Digione ha un gusto molto spiccato, pertanto potrete diminuirne (o aumentarne) la dose a vostro gusto o sostituirla con un’altra senape più dolce che potrete scegliere tra quelle in commercio.

L’indivia belga si presta molto a insalate composite a base di formaggio: potete sostituire l’emmental con edam olandese, cheddar, fontina, o con una miscela di due o tre di questi formaggi, sempre tagliati a dadini o a julienne

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di riposo in acqua: 20 minuti

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